10 motivi per correrCI dietro – Il punto di vista di D.


Crisitano Girola, chiunque egli sia, è un fottutissimo genio.
Ed io l’ho amato già per il semplice fatto di avere la barbetta da intellettuale ed i riccioli tirabaci (a giudicare dall’unica foto profilo che sono riuscita a scovare). Cristiano ha poi ufficialmente conquistato il mio cuore con un delizioso articolo (pubblicato su paperproject.it), in cui si è impegnato ad illustrare a noi donne (oh, finalmente un uomo che abbia qualcosa da dire e non solo da mugugnare!) dieci punti fondamentali che una donna deve considerare per scalare il ranking della seduzione agli occhi di un uomo.Una roba con i contrococomeri, insomma. Un articolo leggero e sagace, ironico, pungente quanto basta e per nulla maschilista: Cristià, tu si che sei un vero signore! Il Girola-più-amato-dalle-italiane si è divertito a snocciolare punto per punto cos’è che piace di noi agli uomini e cos’è che li fa invece scappare via a gambe levate: ma il bello è che non si è soffermato su quelle solite banalità del carattere o della personalità (perchè, diciamolo, ognuno ha i propri gusti! Mica tutti gli uomini cercano l’angelo del focolare! Grazie-a-dio!), ma ha preferito concentrare la sua attenzione sui dettagli di stile. Capite? Un uomo che presta attenzione ai dettagli di stile, pur non essendo Enzo Miccio!

Chris, ci fidanziamo?

Ho così deciso di affiancare il mio punto di vista alle dieci hot-tips del suo articolo, sia perchè zitta-proprio-non-ci-so-stare e sia perchè mi sembrava giusto spezzare una lancia a favore di noi femminucce in merito a certe puntualizzazioni. Perchè giuro-che-ti-possiamo-spiegare. 

1. Il grande tema della biancheria intima. Sfatiamo subito il mito (…): non ce ne frega niente di quello che indossate. (…) Che sia il completino di Victoria’s Secret o lo spaiato dell’Upim è uguale: finirà sempre, nel minor tempo possibile, dimenticato ai piedi del letto.
(E direi che ce ne eravamo accorte. Ogni volta non facciamo in tempo a dire “Amore, ti piace ques..” che già ci ritroviamo demutandate come le tizie nelle spiagge per nudisti. Che qui l’unico uomo che forse si sofferma ad ammirare il pizzo del tuo nuovo balconcino da cinquanta euro, è quello che non riesce a sbottonartelo al primo colpo. Però dai, il completino spaiato dell’Upim o le mutande stile natura morta di Caravaggio proprio non si possono guardà! Sia chiaro che noi donne compriamo biancheria intima per noi stesse, per sentirci più sexy e provocanti. Grazie comunque per la dritta. Farò l’abbonamento da Tezenis piuttosto che da Agent Provocateur.)
2. Non c’è niente di bello in un collant. 
(Ti dirò di più, in un collant non c’è niente manco di comodo. Ma proprio zero. Che non l’hai mai vista la faccia di una donna che indossa un paio di collant?! Eppure con il freddo, se vogliamo continuare ad indossare la gonna, questi benedetti collant bisognerà pure sdoganarli, su.)
3. Necessaria conseguenza del punto 2, il discorso sulle calze. Le autoreggenti sono sexy, a patto però che non si vedano sbucare da una gonna corta salita troppo: in quel caso, scusate il termine, ma fanno solo un po’ zozza. Il reggicalze, invece, ha ormai sorpassato il riferimento iconico alla commedia anni ’70 conEdwige Fenech e Alvaro Vitali per diventare una cosina vintage da burlesque, quindi, se giocati bene, sono un bel colpo. Calzette corte e gambaletti sono l’Anticristo, regolatevi. Tutto ciò che è color carne o velato è vietatissimo. Se volete andare sul sicuro, una sola categoria di calze stravince sempre: le parigine
(Cristià, ma tu lavori per Calzedonia?! No, perchè questi consigli talmente dettagliati non lì propina manco Carla Gozzi su Real Time! Qualche appunto: a) Le autoreggenti a vista fanno sicuramente pornography-channel, però permettimi di obiettare che può succedere, specialmente con le gonne a tubo con lo spacchetto, tra un’accavallata di gambe e l’altra, che due millimetri di pizzo si vedano. Non fare lo schizzinoso, su!, b) Cosina da burlesque? Figlio mio, se trovi una donna che si impegni ad indossare reggicalze come se non ci fosse un domani…sposatela! Preferisci mica quella con i calzini a pois?!, c) Concordo sulle sembianze dell’Anticristo. Però le scarpe per la ginnastica mica le posso indossare con le calze a rete!, d) Si, il color carne fa molto pensionata. Ma devo ribattere sull’effetto velato: esistono anche le nuance calde come il bronze e l’imbattibile nero. e) Ok le parigine. Ma ricordati che non tutte le femmine godono dello stesso interno coscia della giovane protagonista di un manga giapponese!)
4. Per chiudere il discorso, questo merita un punto a parte: la donna senza calze vince tutto
(Sì, fuorchè sulla morte per assideramento.)


5. No a leopardi, zebre, ghepardi, tigri. 
(Eddai su, Chris, non fare il damerino! Che una bella figliola con il reggiseno e le mutandine maculate la rispedisci al Bio Parco invece che spupazzartela?? Non ci crede nessuno!)
6. Poche cose ammazzano il sesso come la donna vestita stile Yacht Club: mocassino, jeans colore pastello, camicia e maglioncino a V. 
(Concordo sulla storia del mocassino (prima dei trent’anni). Però è anche vero che al lavoro come ci vai? Con le famose autoreggenti da zozza? O con le parigine in vista? )
7. Su una cosa più che su ogni altra dovete rassegnarvi: le ballerine violano almeno sedici articoli del Codice Penale di Seduzione, se qualche buonanima di legislatore illuminato si fosse impegnato a scriverne uno. Hanno lo stesso effetto su di noi che avrebbe su di voi la nostra idea di uscire con indosso un paio di ciabatte da piscina, quelle con il fascione che si usavano prima.
(Chris, uomo della mia vita, tu non mi puoi paragonare le ballerine alla ciabatte da piscina con il fascione. Ma proprio non esiste. Chiarendo in prima istanza che si, alcune donne farebbero meglio a non indossare ballerine (che magari c’hanno lo stesso polpaccio di Bobo Vieri) o quantomeno ad acquistarne un paio che non sembri appartenere alla nuova collezione della Primigi, rimane il fatto che voi uomini dovete farvene una ragione: le ballerine piacciono alla maggior parte del gentil sesso. Perchè? Perchè sono vezzose e terribilmente comode. Dai, su, ma che donne-con-ballerine-hai-visto? Parli da traumatizzato!)


8. Anche qui, come per i punti 2 e 3, il punto 7 ne chiama un altro fondamentale, il tema delle scarpe. Non è vero che siamo dei talebani della scarpa a tacco alto. (…) Non amiamo tutti i tacchi. Il tacco, se c’è, deve però essere sottile, non quelle specie di torri larghe a parallelepipedo. E se non volete il tacco, vi amiamo lo stesso e vi diamo la soluzione: gli stivali. (…)Vedete che non siamo così stronzi? Oh, senza calze ancora meglio, comunque.
(Chris, comincio ad avere qualche ripensamento sulla nostra love story. Allora, innanzitutto chiariamo il punto che voi uomini non sarete pure tanto stronzi in fatto di esigenze di stile, ma sapete esserlo benissimo su tutto il resto! Seconda cosa, il tacco largo che paragoni impropriamente ad un parallelepipedo, salva ogni giorno una donna su tre da una visita ortopedica. Facile dire: “a noi ce piace il tacco sottile!” Grazie al cavolo! Pure a noi piace! Ma provaci a camminare sui sampietrini di Roma o dentro ad un autobus in corsa. Concordo però sul punto degli stivali, terribilmente belli e senza tempo. Però no, lo stivale senza calza lo accetto solo dalle tizie ubriache al Coachella Festival. A meno che tu non voglia fare l’amore con una donna i cui piedi odorino di cuoio bovino.)
9. In generale, se riuscite a declinare la sensualità nella sua versione naturale e non eccessiva, toccate l’apice: per questo una parigina è più sexy di un’autoreggente, un sandalo senza troppi ghirigori è meglio di uno tempestato di Swarovski, una canottierina è meglio di un top fatto di pizzi e trasparenze ridondanti. Ci piacete sensuali non, ri-scusate il termine, zozze.
(Chris, ma chi è ‘sta mignottona che ti ha spezzato il cuore? Dimmelo che vado a cantargliene quattro! Che per colpa sua ora non indosserò più autoreggenti con la stessa leggerezza di prima! Devo però concordare sul fatto che less is more, a patto che non si diventi anonime come i maglioncini in serie di Zara!)
10. Leggete i post che vi danno consigli di seduzione e poi metteteli da parte. Fortunatamente il mondo è pieno di qualsiasi categoria di maschi, anche le più bizzarre. 
(Il problema infatti non sono le categorie maschili bizzarre. Il problema è trovare uno straccio di uomo normale, senza paturnie e senza il complesso di Edipo. O delle ballerine.)

Ad ogni modo, ho cestinato le autoreggenti, ho calzato un paio di decoltèe con tacco finissimo ed indosso solo un impermeabile color sabbia (perchè seguendo Audrey Hepburn non si sbaglia mai). Allora, quando ci fidanziamo?? No perchè mi si starebbero congelando le gambe!

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