Si, sarà un’avventura.

Sarà un’avventura: si perdonino il caro Lucio Battisti ed il maestro Mogol se ho un tantino storpiato uno dei loro capolavori, ma ultimamente mi sento così. Zaino in spalla, pranzo al sacco ed una lunga strada da percorrere. Che chissà dove mi porterà.

Io che ho sempre bisogno di pianificare tutto ed organizzarmi la vita manco fossi una “moleskine” (a confronto quelle di S.O.S Tata sono un gruppo di sorelle hippy), mi sono nuovamente persa. Io che credo nelle tabelle di marcia, nell’ottimizzare i tempi e le risorse (poi dici “perché soffro di colon irritabile?“) e nel seguire alla lettera quello che consiglia la guida “Le 10 cose da fare assolutamente in 24h a Castrocucco”…mi sono fermata. Mi sono dovuta fermare. Perché non stavo più capendo in che direzione stessi andando. Ed ovviamente mi è preso un colpo.

Una bussola impazzita.

Una mappa in cinese (che poi io manco le so leggere in italiano, figurarsi).

Un cartello stradale che recita “Tutte le direzioni“. 

 

D’improvviso, crollate un buon numero di certezze e rimescolate sul tavolo le carte che credevo vincenti, mi sono sentita vuota. Tipo pc rigenerato. Io, la signorina “so-bene-quello-che-sto-facendo” ad un certo punto di quello che stessi facendo, non c’ho più capito un cazz.

“Chi sono?” “Cosa voglio dalla vita?” “Sto facendo la costa giusta?” “Ma nel tiramisù meglio i pavesini o i savoiardi?”…poi mi sono fatta una camomilla per endovena e mi sono detta che di Marzullo a questo mondo uno basta e avanza. Quindi, stop al televoto, ricominciamo a vivere. Se non altro per vedere dov’è che questo pasticcio emozionale mi porterà.

Ricominciare daccapo è dura. Calzare un nuovo paio di scarpe e decidere comunque di incamminarsi (con la consapevolezza che all’inizio faranno un male cane, ma prima o poi il piede ci si abituerà).  Osservare gli altri perfettamente a loro agio su quel tapis-roulant su cui corrono ormai da anni, mentre tu ora non sai se darti alla cyclette o ri-imparare a saltare con la corda. 

E quindi mi perdonino nuovamente Battisti e Mogol ma sì, da oggi sarà un’avventura. Una di quelle che ce la mettono tutta per farti un po’ paura, però alla fine ti dici che i cambi di rotta spaventano solo coloro che non sanno navigare. Ed io, modestamente, per queste cose c’ho la patente nautica.

avrai

AVRAI.

Avrai. Migliaia di scalini da salire, strade da percorrere a fari spenti, luoghi in cui sopravvivere. Avrai giorni bui in…