Come una Giselle (d'acciaio): tenersi in forma tra un plié ed una mezza punta con i workout di Ballet Beautiful. (#WellnessWednesday)

 

Chi pensa che la danza classica sia roba da “femminucce” evidentemente non ha mai indossato un body ed un paio di scarpette rosa in vita sua. La danza classica è infatti sinonimo di disciplina, sacrificio e costante allenamento: questo la dice lunga sul perché io abbia frequentato la mia scuola di danza per soli quattro anni, visto che già all’epoca avevo un debole per la vita a “risparmio energetico” e le merendine della Kinder.

Se qualcuno un tempo mi avesse detto “vedrai che un giorno ti riavvicinerai al mondo della danza classica…”, come minimo gli sarei scoppiata a ridere in faccia: okay la prima de Lo Schiaccianoci a teatro, okay la maratona cinefila Flashdance – Save The Last Dance – Shall We Dance? (con uno scapolo Richard Gere ancora papabile!)…ma-figurati-se-mi-rimetto-a-fare-i-pliè-e-i-battement-tendu!

Ed invece quel giorno è arrivato.
Il tempo di innamorarmi di Mary Helen Bowers e dei suoi workout.

Mary Helen Bowers non è solo una ballerina affermata (NYC Ballet vi dice niente?) ma anche una delle personal trainer più influenti oltreoceano (è stata lei a preparare Natalie Portman per la sua – favolosa – interpretazione ne Il Cigno Nero): il suo programma di allenamento Ballet Beautiful è uno dei più seguiti ed amati dalle stars (modelle di Victoria’s Secret incluse) e d’altronde…come dagli torto? I workout di Mary Helen Bowers sono degli intensi schemi di allenamento impreziositi dalla grazia della danza classica: l’obiettivo è quello di lavorare ad un corpo snello, armonico, tonico e forte proprio come quello di una ballerina (in salute!).

Per allenarsi insieme a Mary Helen non è assolutamente necessario essere delle ballerine provette o aver avuto un minimo di esperienza nel settore: tutto ciò di cui avete bisogno è costanza e forza di volontà. Non lasciatevi infatti ingannare dagli occhioni e dalle gambe da cerbiatta di Mary Helen: questa donna, seppur graziosa ed esile, ha muscoli d’acciaio!

Alcuni dei suoi workout sono gratuitamente consultabili su YouTube (ad esempio sui canali BeFit e Net-A-Porter ), mentre nello store del suo sito ufficiale – Ballet Beautiful – è possibile acquistare diverse tipologie di allenamento (dvd, ebook, lezioni in streaming, abbonamento mensile).
I tutorial di Mary Helen Bowers sono principalmente dedicati al toning e allo sculpting (tonificamento muscolare), ma ci sono anche diversi video relativi al cardio (allenamento aerobico), alla postura e allo stretching. I workout firmati Ballet Beautiful comprendono sia schemi di allenamento “total body” sia serie di esercizi minuziosamente mirati (interno coscia “morbidoso”, vade retro!!!), in entrambi i casi eseguibili nella comodità di casa propria, quotidianamente o alternati al vostro cardio-workout preferito (jogging, kick-boxing, step).

Dalla mia esperienza vi consiglio di iniziare ad allenarvi con un circuito “completo” come questo o come quest’altro (il “total body sculpt“), che di volta in volta potrete “modificare” (su YouTube trovate infatti più di un suo workout dedicato alla tonificazione di una stessa parte del corpo!) o aumentare di intensità”aggiungendo”altri esercizi – come questo dedicato alla postura o come questo “cardio workout.
I singoli tutorial di Mary Helen sono brevi (e solo dopo averli eseguiti capirete il perché!) e non richiedono alcuna attrezzatura – se non un fitness map – : requisiti fondamentali sono invece una costante idratazione, fare un breve stretching prima e dopo ogni esecuzione ed infine allenarsi “in your range of motion” (“nel vostre possibilità di movimento”, che detto a parole mie sta per “nun dovete fa le splendide a tutti i costi!“).

Ho appena iniziato questo percorso di toning e sculpting in compagnia di Mary Helen Bowers e sono proprio curiosa di vedere a quali risultati mi porterà (insieme all’alimentazione sana, a qualche accorgimento “beauty” e a workout più dinamici come quelli di cui vi avevo parlato in questo e quest’altro post): nel frattempo non mi resta che mettere su un disco di Tchaikovsky e sprigionare la stessa attitude di una Rocky Balboa con un paio di “cuccarini” ai piedi.