#cominciamobene-Maggio

Non esistono più le mezze stagioni. Ora si che possiamo dirlo a gran voce, sbattendo la testa contro le ante dell’armadio. Gli ultimi trenta giorni a questa parte sono stati la prova provata che la sindrome del che-cosa-mi-metto-che-non-ho-mai-niente-da-mettermi non è un’invenzione tutta al femminile, ma una triste realtà.
Attacchi di panico, sindromi premestruali più lunghe del dovuto e orticaria sono stati il risultato dei capricci del mese di aprile, che ci ha costrette a posticipare il cambio di stagione e a tenere i piedini ancora sott’olio.

#Lei

Eva Green incarna senza alcun dubbio quella bellezza sexy french che un pò tutte vorremmo avere: quell’allure che oscilla perennemente tra la gattamorta e la mangiatrice di uomini, quell’aria di chi sembra sapere alla perfezione come far perdere la testa ad un uomo. Bella, enigmatica e voluttuosa quanto basta, l’attrice francese si è fatta conoscere al grande pubblico grazie al controverso e chiacchieratissimo “The Dreamers” di Bernardo Bertolucci. Eva torna ora sui grandi schermi con l’ultimo film di Tim Burton, “Dark Shadows“: vestiti i panni di Angelique Bouchard, megera sexy e perfida allo stesso tempo, farà passare le pene dell’inferno a nientepopodimenochè Johnny Depp. Salute! A quanto pare le stregonerie della bella Eva sono andate ben oltre la cinepresa: sembra infatti che l’ultima crisi in casa Depp/Paradis sia proprio dovutiaall’amicizia “speciale” nata sul set tra Eva e Johnny. Vanè, voglio dire, mica ti sei sposata con il primo imbecille che passa: questo è il prezzo da pagare per aver privato la popolazione femminile del manzo doc per eccellenza. 

#Lui

Sarà colpa degli sbalzi climatici, sarà colpa delle fashion blogger che li indossano con la stessa costanza con cui mia nonna si ostina ad indossare la sottoveste, ma ho tirato su una collezione di blazer, che manco Richard Gere in Ufficiale e Gentiluomo. Che sia dal taglio maschile e dalle linee pulite, che sia più vezzoso e leggermente avvitato, il blazer si conferma nuovamente uno di quei capi che proprio non puoi non avere. Personalmente oscillo tra i modelli ton sur ton, dall’arancio al blue navy, e quelli a fantasia, tartan e stampe floreali comprese. C’è un blazer giusto per tutte noi, un pò come il fantomatico principe azzurro: a differenza di quest’ultimo però, il blazer non tradisce le nostre aspettative. Che sia basic o spiritoso, che abbia dettagli importanti o spacchi strategici, una volta iniziate al blazer, non potrete più farne a meno.


#Loro

Volli fortissimamente volli. I bracciali  Ops!Love della Ops!Objects rientrano senza alcun dubbio tra le mie fantasie più recenti. Hanno scalzato definitivamente dal podio gli addominali di Ryan Gosling e le chiappe di Jake Gyllenhaal: divertenti e colorati, ripropongono il design inconfondibile del modello firmato Tiffany&co. con chiusura a “T” e ciondolo a forma di cuore. Disponibili in dieci colori diversi e realizzati in resina e silicone, i bracciali Ops!Love sono diventati una piccola e piacevole ossessione per tutte le appassionate di moda. Versatili, chiassosi ed economici: chi l’ha detto che per essere glamour ed iconiche si debbano spendere necessariamente trecento e passa euro? 


#Dove

Ho bisogno di un weekend, un weekend vero, di quelli con gli attributi. Possibilmente un paio di giorni lontano dal chiasso della città e senza libri nei paraggi. Complici le temperature miti e le belle giornate di sole (sempre se maggio ci fa ‘sta grazia…), è il momento ideale per prendersi un break dal tran tran quotidiano e di rifugiarsi in una spa o in un bed&breakfat immerso nel verde. Un anno fa mi sono concessa un paio di giorni nelle Marche, in cui i ritmi lenti e la buona cucina (cane da tartufo: mode on) hanno ristorato mente e anima. Per quest’anno si a
ccettano proposte, che ovviamente a) non prevedano trekking/escursioni (perchè a sto punto mi faccio bastare le mie corse su tacco dodici), b) lascino qualche banconota sotto al materasso. Sono una blogger poraccia lo so, ma mica sono la Ferragni, io.



#Il tocco in più

Si dice che la mentuccia esalti i sapori, ma occhio a dosarla bene, altrimenti il retrogusto “Pasta del Capitano” del vostro dolce preferito è assicurato. Un pò come quando ordini un Mojito e ti ritrovi una piantagione intera dentro al bicchiere: tesoro ti avevo chiesto un cocktail, non un colluttorio per la placca gengivale. Per fortuna, in termini di guardaroba, se c’è un colore che possiamo indossare come se non ci fosse un domani, questo è proprio il lattementa: un colore fresco, delicato e terribilmente bon ton. E’ una di quelle nuance che più economiche non si può: non solo perchè ti fa risparmiare tempo in fatto di abbinamenti, a differenza del blu petrolio o del rosso fragola che mo-con-che-caizer me lo metto?, ma anche per il fatto di rendere giustizia all’incarnato di tutte, dalla pelle ambrata di Beyoncè ai colori eterei di Dakota Fanning. 

Che siano trentuno splendide giornate di sole. Che possiate avere trentuno buoni motivi per essere felici. Che nonostante le cadute, le delusioni e le turbe ormonali conserviate sempre il sorriso sulle labbra e la voglia di indossare il vostro abito preferito. O tutti e trentuno quelli che avete nell’armadio.