"Con il nastro rosa" – Italian Bloggers United 2.0

Alcuni volti sono cambiati, altri sono gli stessi dell’anno passato.
Si sono aggiunte care amiche che, pur non avendo un blog, hanno deciso di lasciarsi coinvolgere da un progetto che avrà rubato al massimo dieci minuti del loro tempo. Ma che con il suo obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione del tumore al seno, potrebbe far guadagnare anni di vita a molte altre donne.

Per questo nuovo anno insieme, complici i numerosi impegni di vita e di studio, ho deciso comunque di portare avanti la mia campagna Con il nastro rosa – Italian Bloggers United, seppure con un contributo “minimal” da parte delle amiche aderenti al progetto: da studentessa stakanovista e da futura donna in carriera (si spera!) sono infatti pienamente cosciente di quanto possano essere serrati i ritmi di ogni giorno, dove anche la minima distrazione può mettere a rischio la nostra tabella di marcia.

 

Fabiola – Wildflower girl
Eppure, in questo turbinio di impegni e di emozioni, mi sembra chiaro che (almeno a giudicare dai social di buona parte delle donne in circolazione!), si riesca comunque a trovare il tempo per “instagrammare” gli ultimi acquisti, per condividere un “total look” da urlo su Facebook o per “spararsi” l’ennesimo selfie : quindi, con quale faccia vorreste farmi credere che non avete il tempo per alzare la cornetta del telefono e prendere un appuntamento per una visita senologica, per un’ecografia mammaria o – nel caso delle più grandicelle- per una mammografia? Io mica me la bevo la scusa che non avete tempo per un’autopalpazione al seno! Così come vi sciroppate milioni di tutorial su Youtube alla ricerca de “La stesura perfetta dell’eye-liner“, potreste fare altrettanto con quelli dedicati alla prevenzione del tumore di più frequente riscontro nel genere femminile.

Marilù
Serena&Sabrina
 
Il mio non vuole essere un post didattico e scientifico sul cancro al seno – visto che esistono fonti molto più autorevoli della mia a riguardo! – ma vuole piuttosto essere un’educazione al tempo: ho chiesto a diverse bloggers influenti e ad alcune amiche di partecipare al progetto, semplicemente immortalandosi in un selfie con un nastrino rosa indossato per l’occasione. Ora, tralasciando la ricerca del nastrino rosa (che può avere le sue effettive difficoltà!), quanto tempo può mai richiedere scattarsi una foto del genere? Qual è questa grande differenza tra una foto “in ghingheri da festa” che si ha avuto il tempo di scattare ed un selfie senza nessuna particolare pretesa, se non quella di rientrare in un progetto di sensibilizzazione? La verità è fondamentalmente una sola: tralasciando le smemorine della situazione e quelle che non credono in questo genere di progetto (che poi le signorine in questione, se proprio non vogliono farsi un esamino di coscienza, che almeno si facciano quello al seno!), spesso noi donne viviamo con la convinzione di”non avere abbastanza tempo”. Ed è qui che casca l’asinella.
 

 

Michela – Il punto F
Amiche mie, lasciamo da parte questa storia del selfie – che era solo un esperimento, un modo come un altro per mettervi alla prova – : cos’è questa storia che non avete tempo? Il tempo c’è. E mica poco! C’è il tempo per studiare, per lavorare, per fare le pulizie e la spesa, il tempo per imbellettarvi, per fare l’amore e l’aperitivo, per scattarvi un selfie tirate a lucido (se proprio quello con il nastro rosa ve sta sul biiip)…ed anche quello per dedicarsi alla cura del vostro corpo (e non mi riferisco ai fanghi o allo scrub, ma ad un bel check-up completo). Siete voi a gestire il vostro tempo e non il contrario. Siete voi a dovervi dare delle priorità, delle scadenze e dei promemoria.
Nella vita, non avrete sempre una rompicoglioni come la sottoscritta – a meno che non diventi il vostro medico di fiducia – a ricordarvi: “scattati il selfie con il nastro rosa” alias “vai a farti una visita senologica”!  
Fate del  tempo un bene prezioso per voi stesse e per la vostra salute.
A cominciare da quella del vostro seno.
Grazie di cuore a tutte le amiche che hanno deciso di partecipare ritagliando un briciolo del loro tempo per un progetto a cui tengo particolarmente.
Stay Pink, Stay United.