"Con il nastro rosa: Italian Bloggers United": le protagoniste siete VOI!

Non solo bloggers: quest’oggi le protagoniste di “Con il nastro rosa – Italian Bloggers United (progetto blog-friendly interamente dedicato al mese della prevenzione del tumore al seno) sono infatti un gruppo di lettrici e la loro personale interpretazione del nastro rosa, da sempre simbolo di speranza e progresso, ma anche di unione e solidarietà tra compagne di gentil sesso.
 

Un nastro rosa tra i capelli, per ricordarsi di quando si era bambine e si viveva ancora in un modo fatto di favole, pentoline di plastica e calzettoni al ginocchio. Un nastro rosa appuntato al polso tra spilli e bottoni, per chi della moda non ne ha fatto solo il proprio vezzo ma una vera professione. Un nastro rosa sul giacchetto di jeans del cuore a simboleggiare l’amore per il rock, per i belli&dannati ma soprattutto per se stesse. Un nastro rosa che diventa gioiello, forgiato dall’estro e dalle mani di chi ha avuto in dono creatività e buongusto. Un nastro rosa su un paio di sneakers , perchè sarà anche vero che il tacco dodici è sexy da morire, ma noi siamo sempre di corsa. Un nastro rosa che accompagna un gruppo di aspiranti ostetriche, in attesa di quel test in grado di cambiargli la vita, in attesa di abbracciare una professione che la vita la sente vibrare costantemente tra le proprie mani. Un nastro rosa come simbolo della ricerca, perchè in laboratorio, tra provette e microscopio, si lavora anche per le donne. Un nastro rosa che scosta dolcemente i capelli dalla fronte, perchè l’amore (per la nostra vita, per quella di un lui speciale) ci piace guardarla bene negli occhi. Un nastro rosa al collo di un buffo Pan di Zenzero, perchè se ‘sti benedetti dolci non li possiamo mangiare, potremo almeno usarli come cuscino antistress, no? Un nastro rosa che si lascia lambire dal vento a pochi passi dal mare, perchè amiamo talmente l’idea di poter essere libere e padrone di noi stesse, da non importarci di tutti quegli eventi che ci scompigliano non solo le idee ma anche i capelli. Un nastro rosa per allacciare le Converse di sempre, con la voglia di sentirsi adolescenti ribelli ancora un altro po’.
 

Un grazie di cuore a Sabrina, Aurihelen Pavia, Raffaela, Victorian Cameo, Marilù, Marta, Makeup artist per caso, Tamara, Sara e Milena!