Ottobre: parliamo di tette! #conilnastrorosa

 
Le tette sono una cosa bellissima. 
E non solo perché sanno essere sensuali nella scollatura di un bel tubino o strategiche quando sei alla ricerca di selvaggina sulla dance-floor : le tette – piccole, grandi, finte, a mela, a pera o a caciocavallo – sono il simbolo della femminilità più antica, quella di una donna che allatta il suo piccolo, quella di una bambina che diventa adolescente, quella di chi – al di là che le metta in mostra o le nasconda sotto al cappotto – è semplicemente donna.

Certo, le tette non sono tutto nella vita del gentil sesso: ci sono il cervello, la dolcezza, la caparbietà, il carisma e – quando Madre Natura è particolarmente generosa – magari anche un bel lato b.

C’è chi le vorrebbe più grandi e chi ne farebbe veramente a meno, c’è chi va dal chirurgo per un ritocchino e chi per cominciare una nuova vita, c’è chi le strizza nel push-up e chi quasi se ne dimentica. C’è poi chi le ama e chi le detesta, chi le esibisce e chi le rimanderebbe volentieri al mittente: chi pensa che la relazione più difficile per una donna sia quella con un uomo, è evidente che non abbia mai posseduto un paio di tette.
 
Se è vero poi che non è di certo il seno ad identificarci come femmine, c’è però da ammettere a se stesse che – volenti o nolenti – quelle due entità capezzolo-munite fanno parte del nostro corpo e come tali meritano tutte le dovute attenzioni.
Ottobre è da sempre il mese della ricerca e della prevenzione del tumore al seno: tante le iniziative sul territorio atte ad informare, sensibilizzare ed istruire su una tematica che, in quanto donne, ci riguarda di persona. Ancor prima delle cremine anti-age o di quelle per la cellulite.
 
Per il quarto anno consecutivo porto avanti la mia piccola campagna di informazione #ConIlNastroRosa, che oltre a prendere il nome da una bellissima canzone di Lucio Battisti, si rifà soprattutto al simbolo per eccellenza della lotta contro uno dei tumori più temuti di sempre.

Ogni settimana posterò contenuti ed articoli riguardo i diversi aspetti della prevenzione del tumore al seno, il tutto condito dal mio solito tono leggero ed informale, senza però nulla togliere al rigore della scienza: informazioni utili, palpazione ed autopalpazione, ecografia, mammografia e molto altro. 

#ConIlNastroRosa, qualora lo vogliate, potrà essere supportato dai vostri personali contributi.
Per partecipare basta seguire le istruzioni:
1. Scegliere uno dei tre seguenti slogan, stamparlo o salvarlo sul pc/tablet/piccione viaggiatore;

 

 

 

2. Seguirmi su Facebook (Non Conto Fino A Dieci) o Instagram (@noncontofinoadieci);
 
3. Munirvi di rossetto rosa e smartphone;
4. Scattarvi un selfie con rossetto sulle labbra e lo slogan stampato/visualizzato sullo schermo del tablet/inserito tramite collage/tatuato sulla fronte;
5. Inserire gli hashtag #conilnastrorosa #noncontofinoadieci #unitenellaricerca ;
6. Taggare tre vostre amiche ed invitarle a fare lo stesso;
 
7. Condividere a manetta!

L’obiettivo? Coinvolgere quante più cybernaute possibile, informarle, sensibilizzarle, motivarle a sottoporsi ad un controllo e mantenere viva l’attenzione su una tematica così importante.
con il nastro rosa prevenzione
Così come non esiste reale diversità tra le etnie, le religioni e gli orientamenti sessuali, non importa se tu sia una prima, una terza abbondante o una coppa 5C: ogni seno merita di essere amato, rispettato e controllato a dovere.
Spero di avervi numerose al mio fianco: chissà che non ne esca qualcosa di bello da pubblicare!
Alla prossima settimana!