Contraccezione: 5 motivi per fidarsi del ginecologo e non di Google.

Diciamoci la verità: metterci a gambe all’aria, in quella posizione che i clinici definiscono  “ginecologica” (ma che a prima vista ricorda tanto quella di un tacchino da farcire con pancetta e mele Golden), sapendo che di lì a poco tutti i riflettori saranno puntati sulla nostra vagina (mi sarò depilata per bene? saranno stati sufficienti gli 800 bidet fatti durante il giorno?), non è sicuramente l’esperienza più brillante della vita.

Se poi magari ci metti anche il fatto che a) non sei mai andata dal ginecologo, b) il ginecologo è quello di tua madre, c) il ginecologo di tua madre è un uomo, d) il ginecologo di tua madre è un bell’uomo (opzione molto poco probabile, ma magari qualcuna tra noi ha culo), e) hai problemi durante i rapporti sessuali (quindi figurati se li vai a raccontare al ginecologo bello/brutto di tua madre)…ecco che due donne su tre preferiranno” googlare” disperate “ma nei preservativi c’è l’olio di palma?” invece che rivolgersi ad un professionista del settore.

 

E’ vero, non sempre  una specializzazione in Ginecologia fa di te una persona preparata (e soprattutto pronta ad ascoltare le donne), ma in fondo, amiche, la questione del ginecologo non è poi tanto diversa da quella del parrucchiere: andando per tentativi, bisogna trovare quello più adatto a noi. 
Magari ci vorranno mesi ed anni, ma una volta scovato il “ginecologo azzurro”, non lo mollerete più al grido di “verso la menopausa ed oltre”.

Ora a qualcuna sarà venuto spontaneo chiedersi “Ma a che serve un ginecologo se non ho problemi e se non voglio avere figli?
Tralasciando il fatto che “beate voi zie, che nella vita non c’avete problemi“, vi rispondo subito in cinque semplici punti.

 large-212

1. Sapevate che già dopo i primi rapporti sessuali, ci si dovrebbe sottoporre ad una visita ginecologica completa di Pap-test? Quest’ultimo infatti ci aiuta, insieme ad altri strumenti, a fare diagnosi precoce (ed indolore!) di infezione da HPV (infezione benigna nella maggior parte dei casi, ma che talora – in aggiunta ad altri fattori – può determinare il tumore della cervice uterina);

2. Sapevate che non si vive di soli selfie e che anche il nostro utero e le nostre ovaie si meriterebbero una bella “foto” ogni tanto? Un’ecografia transvaginale è un esame sicuro, indolore e che può dirci tanto sulla salute dei nostri genitali interni. (Ad esempio, se hai un ciclo irregolare, potresti finalmente trovare risposta ai tuoi perché.)

 

3. Il ginecologo è anche senologo: quante volte abbiamo detto che la prevenzione del tumore mammario è un diritto ma anche un dovere di tutte?! La palpazione dei seni richiede pochi minuti e in molti casi può salvarci la vita.

4. L’inizio dell’attività sessuale è inevitabilmente collegata a tanti piccoli cambiamenti nei nostri genitali interni ed esterni: a meno che non siate dotate di arti contorsionistiche, quello del ginecologo è pur sempre un occhio (esperto) in più!

5. Siete proprio sicure di sapere tutto sulla contraccezione? Che io do per scontato che sappiate che il preservativo è l’unico a proteggerci dalle malattie sessualmente trasmissibili (lo sapevate, vero?), ma magari qualche dubbio sulla pillola è anche lecito averlo. (Do anche per scontato che sappiate che il “coito interrotto” non è un metodo contraccettivo ma una sonora “botta di culo”, che Ogino Knaus era meglio se si metteva a vendere i carciofi al mercato e che il vostro periodo fertile non risponde a regole matematiche ma all’altalena imprevedibile degli ormoni.)
Tu che vorresti prendere la pillola ma hai paura di ingrassare: sapevi che ormai ne esistono di talmente tanti tipi (compresa la famosa “pillola senza pillola”) che, se ti lasci consigliare, potrai trovare quella più giusta per te? La pillola, come l’anello vaginale ed il cerotto, fa infatti parte della piccola grande famiglia dei contraccettivi ormonali: il loro meccanismo è quello di impedire l’ovulazione, attraverso la duplice azione degli ormoni in essi contenuti. Con l’aiuto del tuo ginecologo, tenendo conto della tua salute e delle tue esigenze di vita, potrai iniziare a fare contraccezione sicura con il dispositivo che meglio si addice al tuo corpo. 

I contraccettivi ormonali di nuova generazione (la famosa “pillola senza pillola”) hanno poi il vantaggio di essere più pratici, discreti e gestibili (senza la necessità di programmare tremila sveglie sul cellulare per paura di dimenticarsene). Prendiamo ad esempio l’anello vaginale: lo inserisci in vagina con un comodo applicatore (come quello degli assorbenti interni), resta lì per tre settimane (tranquilla: non scappa né morde il partner), lo rimuovi con semplicità e dopo una settimana inserisci il nuovo.

 large-213

A tal proposito, venerdì scorso sono stata nuovamente ospite del bellissimo evento “All you need is love – amore e ormoni nella vita delle donne“: insieme alla dottoressa Franca Fruzzetti  (ginecologa specializzata in endocrinologia ginecologica) abbiamo cercato di lanciare un messaggio forte e chiaro quale “la contraccezione sicura non deve farci paura“.

Collegate in diretta sulla pagina Facebook del blog, abbiamo parlato serenamente di contraccezione, rivolgendoci soprattutto alle più giovani: in fatto di contraccettivi, sul web troverete una valanga di informazioni (spesso discordanti e scorrette), ed è proprio qui che nasce l’esigenza (e l’importanza) di affidarsi ai consigli di chi con i contraccettivi ci ha a che fare per mestiere.
 
contraccezione ginecologo

Il primo tabù da infrangere per vivere il sesso (e la contraccezione) in modo sereno è quello del dialogo: se a casa, a scuola e con il partner è spesso ancora difficile parlarne apertamente, il ginecologo può esserci invece di fondamentale aiuto.

La nostra salute passa anche attraverso un sesso sicuro e soprattutto privo di preoccupazioni. (E vi dirò, a voler vedere il lato positivo in ogni cosa, la posizione da “tacchino pronto per la farcitura” è pur sempre un buon modo per mantenersi allenate con il pilates!)

Link utili: www.lapillolasenzapillola.it