#COSA-MI-METTO? – Pronto Intervento Fashion

Come annunciato su Facebook, è ufficialmente aperto lo sportello d’ascolto (e di guardaroba!) di Non Conto Fino A Dieci: 

E’ iniziato ufficialmente il countdown per un’occasione speciale e ancora non sai cosa indossare? Non sentirti sola e soprattutto non fare del male al tuo guardaroba:
 MANDAMI UNA MAIL a noncontofinoadieci@gmail.com



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Chiara è una mia amica. Di quelle fighe con il metabolismo alla Victoria’s Secret, per intenderci.

Per noi è Belén in miniatura, con il suo modo di fare spigliato, lo shatush all’ultimo grido e ovviamente con un quoziente intellettivo nettamente superiore a quello della soubrette argentina. No, non ho amiche nè stupide nè inutili, io.
Chiara è una che le occasioni le coglie al volo: non ha infatti perso mezzo secondo, dopo il mio annuncio su Facebook della nuova rubrica del blog, #Che-cosa-mi-metto?, e mi ha subito contattato per un pronto intervento fashion.

Occasione: Battesimo
Location: Milano, cerimonia in chiesa e a seguire apericena in giardino
Orario: Primo pomeriggio (mi verrebbe da dire, povera creatura!)
Dal suo guardaroba: Panta nero e sandali con tacco
No, please: Vestito
Yes, please: Elegante, ma non troppo

Conoscendo Chiara, la inviterei per una volta ad abbandonare nell’armadio il solito top liscio, e di concedersi una piccola parentesi romantica: valorizzerei il pantalone nero con una t-shirt lavorata in pizzo, possibilmente che copra le spalle e senza effetto “vedo/non vedo”, in modo da risparmiarsi l’antipatica incombenza del blazer/cardigan e soprattutto le occhiatacce del parroco, magari in una nuance delicata come il rosa cipria o, per le più coraggiose (e abbronzate), in una tinta vivace come il corallo. Ai piedi un paio di sandali neri o ton sur ton con il top, e dal momento che tra funzione religiosa e buffet in giardino si prospetta una serata “in piedi”, meglio che siano comodi, magari con tacco largo e plateau. Impreziosirei il top con un bel girocollo low profile, maxi anello da cocktail e pochette up to date.
(Viva Luxury)
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Martina , 180 centimetri di fanciulla (beata lei!), è da tempo alla ricerca dell’abito perfetto per un’occasione speciale. Delusa dalle sue ricerche online si è appellata alle mie risorse. Speriamo di non deluderla!

Occasione: Matrimonio
Location: Lago di Garda, cerimonia super chic (help!)
No, please: abito stretch che le sottolinei le forme
Yes, please: vestito dalle linee morbide, nuance delicata, inserti preziosi

Fossi in te non abbandonerei l’idea dell’abito vezzoso, a patto che tu mi prometta di non rubare la scena alla sposa, e voglio dire, già solo per la tua altezza, il rischio c’è, eccome. Insomma si, promettimi di non fare quella roba alla Pippa Middleton-culo on air-bye-bye-Kate: non voglio avere spose isteriche nè vassoi di tartine tirati in faccia sulla mia coscienza. Dopo aver fatto le mie dovute raccomandazioni, devo dire che l’abito da te scelto e sfortunatamente non trovato nella taglia giusta, è davvero delizioso, soprattutto per i richiami charleston. Occhio però a non eccedere con lustrini e paillettes, specie se la cerimonia è in mattinata e soprattutto ricordiamoci che è un matrimonio e non il veglione di capodanno. Brillare si, ma con moderazione. Se la funzione venisse invece celebrata nel tardo pome
riggio, potresti optare anche per un long dress asimmetrico (approfittante tu che hai cosce chilometriche!), magari in un bel colore vivace, che nel tuo caso potresti abbinare ad un sandalo flat, sia per evitare l’effetto “reginetta di bellezza” e sia per un tocco da vera outsider (e se ce lo conferma Nina Garcia nel suo The Little Black Book of Style, possiamo esserne certe!). Se sceglierai un vestito prezioso, punta ad accessori low profile, come punti luce e  decolletè tinta unita, viceversa sbizzarrisciti con bangles o orecchini importanti. 
Ps. hai preso in considerazione l’idea di abbandonare il rosa cipria e di iniziarti al glicine o ad un qualsivoglia colore “goloso”? Sarebbe il top! 

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Amalia è in piena sindrome fidanzata del laureando, ed essendoci passata in prima persona, so perfettamente che la scelta del look per l’occasione fa quasi rimpiangere i tempi della ricerca dell’abito perfetto per i tuoi diciotto anni. Cioè, io sono la fidanzata di quello che si laurea, mica dell’addetto al catering del buffet. Voglio dire. 



Occasione: Laurea boyfriend
Dal suo guardaroba: top verde smeraldo, panta nero a vita alta, wedges tortora/beige

Amalia è fortemente dubbiosa se abbinare o meno al resto del look  il paio di zeppe open toe acquistate da H&M tempo fa. E in effetti lo sono un pò anche io. Non avendo un’idea effettiva del colore, essendo per l’appunto una nuance che magari per te è beige, ma per il relatore della tesi potrebbe essere tortora, posso solo dirti di non rischiare nell’accostare tre colori così diversi tra loro. Io personalmente ti consiglierei un paio di scarpe nere e aperte, magari lucide se non vuoi passare inosservata. In caso ti sentissi particolarmente coraggiosa, e se effettivamente il colore delle tue scarpe fosse più tortora che beige (ti consiglio di radunare tutta la famiglia e far partire le votazioni!), potresti azzardare l’abbinamento con una pochette da giorno dello stesso colore. Si, lo so: difficile e noioso a pochi giorni dal grande evento. Con il nero invece non puoi sbagliare. Ti consiglio poi di stendere due dita di smalto rouge noir e di indossare un maxi anello che riprenda la nuance del topsarai impeccabilePs. Se sei un’amante dell’animalier, potresti concederti questa follia: una pochette da giorno maculata, che spezzerebbe il resto del look!


“Per avere stile devi sapere chi sei e cosa vuoi essere.”
Buon we