Io non ho paura degli aghi: DONIAMO IL SANGUE.

Il sisma che ha tragicamente scosso Amatrice ed altri comuni italiani del centro Italia, ci dovrebbe imporre di partecipare in modo intelligente al dolore delle famiglie colpite, ad esempio osservando il silenzio, che se proprio dovete dire (twittare, postare, fare) qualcosa, che almeno sia qualcosa di utile(E che magari le polemiche ed il  giornalismo qualunquista li rimandiamo a dopodomani, eh?)

A tal proposito, nelle ultime ore si è ribadito più volte di quanto sia importante – soprattutto in queste emergenze – andare a DONARE IL SANGUE nei centri predisposti alla raccolta ed alla successiva distribuzione.

Perché mai come ora NON è il momento di avere paura degli aghi o di contare fino a dieci:

se potete, donatelo.

 

Ecco tre semplici tips utili per chi non ha mai donato il sangue:

 

  • CHI PUO’ DONARE?

    Chi ha dai 18 ai 65 anni. Il peso non deve essere inferiore a 50 Kg, la pressione massima tra 110 e 180 mm, minima tra 60 e 100, le pulsazioni comprese tra 50-100 battiti/min. Il candidato donatore deve essere in buona salute e non avere malattie croniche con danni permanenti. (L’uomo può donare 4 volte all’anno, la donna in età fertile 2 volte all’anno, ndr). 

    Non può donare chi ha comportamenti a rischio, quali: assunzione di sostanze stupefacenti, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, chi è affetto da infezione da virus HIV/AIDS o portatore di epatite B o C, chi fa uso di steroidi o ormoni anabolizzanti.

  • COME DONARE? 

    • Il donatore si presenta presso un Servizio Trasfusionale o un’ Unità di Raccolta, la mattina a digiuno (può prendere solo un caffè, un thè o un succo di frutta, zuccherati ma senza latte).
    • Compila un questionario con i suoi dati anagrafici (ricordate di portare con voi un documento di identità ed il codice fiscale!) e la sua storia clinica, vengono effettuati la misurazione dell’emoglobina e il controllo della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Al termine della valutazione il medico formula il giudizio di idoneità alla donazione.
    • Il set di prelievo è monouso e la donazione è di 450 ml di sangue. Il prelievo dura 10-15 minuti ed è sempre assistito da personale sanitario. Il medico rimane sempre a disposizione durante l’intero percorso della donazione, anche per rispondere alle domande del donatore.
    • Dopo il prelievo, vengono garantiti al donatore un riposo adeguato e un congruo ristoro. 
    • I risultati relativi alle analisi effettuate vengono inviati al donatore.

  • PERCHE’ DONARE? 

Un organismo sano  reintegra velocemente il sangue donato e la donazione non costituisce un rischio; anzi, con le donazioni periodiche, lo stato di salute del donatore viene costantemente controllato. Il sangue è indispensabile negli interventi chirurgici e trapianti di organo, nella cura di leucemie o di altre malattie oncologiche, nei servizi di primo soccorso e di emergenza, nelle varie forme di anemia cronica.  

(fonte: salutelazio.it)

Qui l’elenco completo dei Servizi Trasfusionali della Regione Lazio.

Altri link utiliAvis.it