Il coraggio di essere “sole” nelle proprie scelte.

“Sparito nel nulla…”

“Fino a diversi mesi fa avevo uno splendido rapporto ‘a distanza’ con un ragazzo: per otto anni è stata la persona che informavo per prima dei miei progressi e degli obiettivi raggiunti, ogni volta mi teneva compagnia al telefono, come se fosse lì con me. Mi piaceva, ma l’ho sempre negato, anche il giorno in cui mi ha confessato quei sentimenti che non riusciva più a tenersi dentro (ma che rifiutava di provare, perché non c’era mai occasione di viverci per davvero). In primavera, dopo il suo compleanno è scomparso nel nulla più assoluto. Ho provato a contattarlo in tutti i modi, ma da allora ignora i miei messaggi e rifiuta le mie chiamate. Eppure prima di sparire mi aveva detto ‘io non mi stancherò mai di te’...

I.

Cara I., che sia forse entrato in un programma “protezione testimoni”?! Scherzi a parte, le cose sono fondamentalmente due: a) è uno stronz* patentato che ti ha preso in giro per otto lunghi anni (opzione di cui dubito fortemente), b) ha deciso di prendere le distanze (in modo infantile, concordo) da una situazione che lo faceva soffrire. Io ti consiglio: anche se fa male, lascia correre e lascialo perdere. Qualora dovesse o meno tornare sui suoi passi, in entrambi i casi, avrai una risposta ai tuoi “perché”.

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“Non voglio rinunciare alla carriera per nessuno…”

“Ciao Dorotea, sono al quarto anno di medicina e del principe azzurro non mi è mai importato nulla. Ho avuto le mie storie, ma mai niente di importante o di impegnativo. Ultimamente qualcosa però è cambiato: spesso mi sento sola. Vedo i miei amici che sono andati avanti con la loro vita, mentre la mia ruota esclusivamente intorno all’ospedale. La mia priorità è la chirurgia, non c’è nulla che ami di più. Non so se un uomo potrebbe mai accettare una situazione del genere, ma io non ho intenzione di rinunciare ai miei sogni per amore…”

M.

M., lo sai che non sei l’unica donna a cui poco importa di convolare a nozze o di mettere su famiglia? E non c’è proprio nulla di cui biasimarsi, credimi. Ogni donna è un mondo a sé : ci sono quelle proiettate in un futuro di coppia, quelle che – all’amore – preferiscono la carriera e quelle che invece fanno di tutto per scandire il loro tempo tra vita privata ed ambizioni. Chiediti solo se questo tuo “gettarti a capofitto nella vita di corsia”, non sia solo per paura di amare. Perché allora sarebbe tutto un altro discorso.

“Un senso di vuoto”

“Cara Doro, ti scrivo per un motivo semplice: mi sono appena trasferita all’estero per studiare e mi sento sola. Conosco poche persone e mi mancano la mia famiglia, i miei amici, il mio cane e le mie abitudini. Nonostante io abbia sempre avuto tanti amici, buoni voti a scuola e niente di cui potermi effettivamente lamentare, già in passato ho avvertito questo senso di vuoto, come un fardello allo stomaco. Ora come ora mi sembra impossibile riuscire a resistere qui per tutti gli anni che dovrei, ma forse anche tornando continuerei a sentire quel vuoto
C.

Carissima C., hai ragione nel dire che non importa quanto tu possa correre veloce e lontano, quel vuoto – se non impari a colmarlo – farà sempre parte di te. Mi chiedo…sei soddisfatta della tua vita? Andare all’estero è stata una tua libera scelta o per dimostrare qualcosa agli altri? Dedichi abbastanza tempo alle cose che ti piacciono e che ti rendono felice? Soprattutto, sei felice? Prenditi del tempo per capire chi sei e cosa vuoi davvero, anche se ciò dovesse significare “tornare a casa”. E tranquilla che non sarebbe una sconfitta, ma un nuovo inizio.

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“Il ragazzo della mia amica…”

“Cara Doro, ho 23 anni, studio medicina ed ho una cotta per un mio collega. Tra noi c’è chimica, è evidente, però nessuno dei due si fa avanti. Inoltre c’è un altro problema: è l’ex di una mia amica. Io nutro molto rispetto per le mie amiche, ma così non posso andare più avanti: lui mi piace veramente tanto. Secondo te cosa dovrei fare? Sono nel pallone…”
G.

Certo che quando Dio distribuiva le “situazioni complicate”, voi due facevate da apri-fila, eh! Che dirti G., le amiche sono sacre (se autentiche, vengono prima di tutti e tutto), ma se questo ragazzo ti piace così tanto (e tra voi c’è una chimica che nessuno può negare), sarà il tempo (ed i piccoli passi che farete entrambi l’uno verso l’altra) a darti ragione. Sii onesta e trasparente con te stessa e – a tempo debito – con la tua amica. Pondera bene la tua scelta, perché sappiamo che farà inevitabilmente soffrire qualcuno, ma d’altronde la felicità ha un prezzo.

“Lui e i tag della ex”

“Cara Dorotea, ho 23 anni e circa nove mesi fa esco per la prima volta con un ragazzo bellissimo, che però mi confessa di essere fidanzato da cinque anni. Mi spiega di essere in crisi ed effettivamente – nel giro di un paio di settimane – la lascia. Adesso stiamo insieme, siamo felici eppure, ogni volta che scorro le foto di Facebook in cui è taggato con la ex, mi innervosisco parecchio. Cosa mi consigli di fare?”
A.

Cara A., da amica ti consiglio vivamente di smettere di farti rovinare la vita dal passato. Da quanto mi scrivi, hai a che fare con la rarissima specie delle “E.N.R.P” (“ex che non rompono le palle”), perché vuoi rompertele da sola??! Guarda meno le sue foto e bacialo un po’ di più!

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“London Calling”

“Cara Doro, ho 20 anni e finalmente ho deciso di prendere in mano la mia vita (se così si può dire) e di trasferirmi a Londra per un anno come ragazza alla pari.  Il problema è che, nonostante il mio entusiasmo, sono davvero terrorizzata all’idea di mollare tutto per un periodo di tempo così lungo. Ho paura di non essere in grado di reggere lo stile di vita londinese…
Kiki

Ma va Kiki, che andrà tutto bene! Hai due contrococomeri così per partire alla volta di una città straniera a soli vent’anni. Sono sicura sarà un’esperienza che ti insegnerà molte cose di te stessa, comunque vada. Anche io avevo una fifa matta prima di andarmene in Erasmus in Repubblica Ceca (non so se mi spiego!)…ed invece sono stati i dieci mesi più belli della mia vita. YOLO!

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Al prossimo giovedì!

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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…