Credi in te stessa, dimentica il passato, stalkera chi se lo merita

“Cara e simpaticissima Doro, ho 25 anni e ti scrivo perché sono sola e cerco disperatamente qualcosa o qualcuno al quale appigliarmi. Non ho amici, non ho terminato gli studi e quindi non ho un diploma e questo mi fa malissimo perché non mi ritengo una “stupida”. Ho provato a diplomarmi per ben due volte ma non ci sono riuscita, non credo assolutamente in me stessa e questo fa sì che abbandoni ciò che mi intimorisce o non mi faccia dare il meglio. Mi piace informarmi, leggere, vorrei fare tantissime cose...a volte credo di poter mangiare il mondo a colazione, ma c’è qualcosa che mi frena: la paura, l’insicurezza. Avevo un ragazzo meraviglioso, mi trattava come se fossi l’unica al mondo ma poi ho iniziato ad essere gelosissima e così ha iniziato a non dirmi molte cose finché, dopo che aveva organizzato un fine settimana con gli amici (senza dirmi niente), gli ho chiesto di fare una scelta. Lui ha scelto il weekend ed io l’ho lasciato. Ora sono ancora più sola, piango e sono depressa. Non so come riempire le mie giornate, non so come distrarmi e andare avanti. Sono una debole, una inconcludente e ho il terrore di non fare niente nella mia vita. “

Anonima

C’è una frase che amo ripetermi ogni volta che temo di non essere all’altezza di una certa situazione: “Chiediti cosa faresti se non avessi paura“. E la risposta, come puoi ben immaginare, è la più ovvia possibile. Vedi la paura e l’insicurezza fanno parte della vita di ognuno (credimi, è proprio così!!) e l’unica differenza tra te e gli altri è che loro hanno imparato a conviverci e ad affrontarle. Ti descrivi una ragazza “debole”, eppure hai avuto la prontezza di lasciare un ragazzo che – per quanto meraviglioso – non ti dava la giusta serenità. I “deboli” mica hanno il coraggio di restare “soli”, sai?! Sii meno severa con te stessa, lavora sui tuoi pregi, rimettiti in pista: sei tu e solo tu l’artefice della tua felicità. Basta scuse…coraggio!

 

“Cara Dorotea, è da un po’ di tempo che una situazione mi sta facendo letteralmente perdere la testa! Un uomo, naturalmente. Uno molto carino, senza sopracciglia ad ali di gabbiano e depilazione integrale ma soprattutto, con un cervello (se solo venisse usato quando le cose riguardano me). Siamo usciti per un po’ la scorsa estate e sembrava il “principe azzurro”… fino a quando non ha cominciato a darmi buca, dicendo che, essendo dello stesso paese, la gente parla e che abbiamo molta differenza di età (ha quattro anni in più, almeno all’anagrafe). Dopo essermi leccata le ferite (non potendolo neanche evitare troppo) mi sono buttata sullo studio per la maturità. Poi ho iniziato a conoscere A. (un ragazzo carino, intelligente e davvero dolce)…e adesso che non ci pensavo più, lui ha ricominciato a cercarmi e a comportarsi come prima. Non fa che annullare tutti i miei tentativi di ignorarlo…ed io non so che fare. Mettere da parte l’orgoglio e tornare sui miei passi o lasciar perdere il passato?”

C.

Carissima, non so a te, ma a me il passato (che sia di verdure, pomodoro o legumi) rimane sempre altamente indigesto. E di una tristezza inenarrabile. Devo aggiungere altro? 🙂

 

“Ciao carissima, sono ormai 3 mesi che io e il mio ex non stiamo piu insieme e devo confessare che la decisione di lasciarlo è stata mia, perchè è stato davvero stronz* nei due anni in cui siamo stati insieme. Mi umiliava e denigrava, ritenendomi incapace di tutto e apprezzando di piú altre persone, per non parlare del rinfacciare i soldi che spendeva per me (la benzina in auto per venirmi a prendere il sabato sera che poi trascorravamo a casa sua, perchè poi non era “giusto” offrirmi un gelato, avrei approfittato). Diciamo che non era il migliore, ma io a distanza di mesi lo stalkerizzo come una matta e la gelosia mi attanaglia come un’enorme braccio meccanico stile “prendi il pupazzo nei centri commerciali”. Credo anche che tra lui e una sua “amica universitaria” stia nascendo qualcosa e credo che presto dovrò sopportare le loro foto a limonare e non penso manterrò la calma. Cosa posso fare? Non parlo in casa di questa cosa  perche lo odiano, le mie amiche altrettanto, tanto da chiamarlo “l’innominabile”.”

R.

Cara, tu non mi puoi deprezzare un’arte così antica e raffinata come lo “stalking” (innocuo, s’intende), monitorando le gesta di uno che passa la vita a contare quante palline di gelato ti ha offerto dal 2014 ad oggi. Cosa dice la regola n°1 del “club delle stalker in gonnella”? “Stalkera come se non ci fosse un domani, purché lui sia sexy”. Ed un uomo che aveva bisogno di umiliarti per stare meglio con se stesso, mi sembra tutto tranne che sexy. Qualcuno salvi quella povera “amica universitaria”, grazie!

“Ciao,  più  o meno 5 mesi  fa ho conosciuto un ragazzo,  non so cosa io abbia notato in lui (non è  per nulla il mio tipo), è 12 anni più grande e a dirla tutta non è neppure  bello. Sono stata io a scrivere per prima: abbiamo iniziato a sentirci tutti i giorni,  siamo usciti un paio di volte e poi un giorno mi ha detto con sincerità di volersi solo divertire. Di conseguenza ho deciso di smettere di sentirlo (non voglio un fidanzamento  ufficiale,  ma neppure uno che mi vuole solo portare a letto!): lui inizialmente ha accettato  la cosa,  poi ha provato a contattarmi ed ha iniziato ad inondare di “mi piace” la mia  bacheca. Io sono rimasta della mia idea e dopo un po’ è  sparito. Il problema è  che io continuo a pensarci. Cerco di evitarlo in tutti i modi,  ma continuo a vederlo  ovunque. Credo si stia  sentendo  con un’altra e questa cosa mi infastidisce: non è  gelosia,  ma rabbia perché temo che con lei non voglia solo divertirsi. Continuo a sperare che lui  mi scriva, continuo ad addormentarmi sognando un finale diverso. Mi sento patetica e sono stufa  delle amiche che mi dicono di passare  oltre (so che hanno ragione e lo farei se solo ci riuscissi).”

A.

L’hai detto tu stessa: “non voglio un fidanzamento ufficiale, ma neppure uno che mi si vuole solo portare a letto”. E questo ragazzo è stato (per fortuna!) molto onesto sulla questione. Non credi poi che se avesse cambiato idea, si sarebbe impegnato un po’ di più nel fartelo capire?! Una manciata di “mi piace” non fanno (ahimè) primavera! Sei una ragazza che sa bene quello che vuole da una relazione (ottimo!) ed hai fatto bene a seguire il tuo istinto: non tormentarti. E chi se ne importa se magari con un’altra deciderà di mettere su famiglia: si vede che per te la vita ha in serbo molto altro!

“Un annetto e mezzo fa ho conosciuto questo “individuo di sesso maschile” che ha un po’ di anni in piu di me.. simpatico, intelligente, viaggiatore e pieno di idee. Per due 2 mesi abbiamo provato a frequentarci, ma alla fine non è andata. Io ho deciso di mentirgli, dicendo che per me era solo un amico e lui ovviamente si faceva sentire e vedere tutti i giorni (fino a finire a letto insieme un paio di volte). Un giorno, in preda all’alcol, abbiamo litigato e lui mi ha detto chiaramente che la dovevo smettere di “sperare”, perchè lui mi vedeva solo come un’amica (ed io ovviamente l’ho presa molto male). Ad un certo punto abbiamo iniziato a lavorare nello stesso ufficio: passavamo 24 ore su 24 insieme, praticamente una “quasi coppia” senza la parte amorosa. E quando qualcuno gliel’ha fatto notare, ha iniziato a prendere nuovamente le distanze: beh, puoi immaginare la mia reazione! Non ci vediamo allora per un po’, fino a che – finito questo periodo di distacco – decidiamo di andare in vacanza insieme: mi dà tantissime attenzioni e scocca nuovamente la scintilla. Tempo un mese, finisce nuovamente tutto e scopro che ha conosciuto un’altra su Tinder, con cui si è visto e che continua a sentire. Lo so.. la soluzione è chiudere.. ed è quello che ci siamo detti. Ma quello continua a scrivermi tutti i giorni, a mandarmi i risultati dei test di Facebook che ci “vorrebbero insieme”, a commentarmi ogni cosa che pubblico. Oh cara Doro.. ho bisogno di un po’ di forza e di una persona che mi voglia per quel che sono (e che non mi friendzoni di continuo).”

Nata nella friendzone

Beh, più che nella friendzone, mi sembri nata in una telenovela argentina! Come fai a sopportare tutto questo stress emotivo? Io avrei già fatto la stessa fine di Britney nel 2007! Ad ogni modo, credo che tutti e due dovreste fare un passo indietro ed un minimo di pace con il cervello: lui dovrebbe acquisire un “livello di maturità” che non sia quello della quinta elementare, tu dovresti iniziare a chiederti cosa vuoi veramente dalla vita. Che qui mi sembra chiaro: stare dietro a lui è come fare un giro sul tagadà. Se cerchi tranquillità ed amore, fossi in te scenderei dalla giostra. E salirei su un’altra. Un abbraccio!

 

 

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Avrai. Migliaia di scalini da salire, strade da percorrere a fari spenti, luoghi in cui sopravvivere. Avrai giorni bui in…