E che sarà mai una "spuntatina"? – Lo strano caso della doppia spuntatura blu di Whatsapp.

Calma.
Manteniamo la calma, signore mie: sono quasi trent’anni che andate dal parrucchiere ed ora vorreste davvero farmi credere che una spuntatina è in grado di mandare in cortocircuito il vostro sistema nervoso? Dico io, se questa è la vostra reazione, non oso immaginare in quale stato emotivo possa riversare chi di spuntate e spuntatine non ha mai sentito parlare.
A proposito: che qualcuno mi dia notizie di Franca Sozzani, per favore!

Questa cosa della doppia spuntata blu di Whatsapp ha seriamente indignato l’opinione pubblica e c’è chi dice che addirittura gli stessi spiriti dell’oltretomba si siano preoccupati di disturbare la medium di turno per dire la loro a riguardo: ora, potevo pure comprendere questa pantomima generale se l’ultimo aggiornamento di Whatsapp avesse previsto, che so, un nostro selfie allegato in automatico al messaggio inviato (e dio solo sa quante relazioni sarebbero potute finire – per non parlare di quelle che giammai sarebbero potute iniziare – per colpa di autoscatti che ci ritraggono in pigiama e cipolla in testa ‘pora nonna’s style‘), ma dal momento che si tratta di una banalissima icona di visualizzazione (già tra l’altro in uso su altre piattaforme, come nella chat di Facebook), non posso far altro che dissociarmi da questo calderone di polemiche. E dalle principali tipologie di chicas indignatas.
1. La grillina-frinendly: E’ per una questione di privacy!– Tesoro mio, non mi puoi venire a parlare di privacy dopo che sei attiva su settordici piattaforme social e di sharing. Se proprio ci tenevi tanto a ‘sta benedetta privacy, potevi continuare ad usare gli sms animati del Nokia 3330 o potevi mettere su un allevamento di piccioni viaggiatori (anonimi). 
2. Quella che ha scoperto l’acqua calda: “E mo’ so c**** se non rispondi! – Ma perché, scusa, prima non erano c****, comunque? Cioè, nel momento in cui non hai risposto ad un messaggio per giorni (mesi, anni, ere geologiche), anche senza spuntatura blu, ma con la semplice spuntatura di ricezione e l’orario dell’ultimo accesso, pensi davvero di non essere passata per un’emerita stronza maleducata? No perché io, onestamente, l’ho pensato!
3. La melodrammatica: “E adesso come faccio con lo/la stalker di turno?!” – Fai come si fa sin dai tempi di Windows Messenger: ignori (livello 1 di stalkeraggio), metti la conversazione in silenzioso (livello 2 di stalkeraggio), metti una foto profilo che ti ritrae in compagnia di un gruppo di nazi-skin (livello 3 di stalkeraggio), blocchi (livello 4 di stalkeraggio). A mali estremi: butti la sim e te ne fai una nuova.
4. L’egocentrica: “Ma quindi ora…se non rispondo subito…” – Non ti si fila nessuno, tranquilla. Stai tranquilla che ce ne faremo una ragione se risponderai 48 ore dopo la lettura di un nostro messaggio. Guarda, detto tra noi, puoi anche non rispondere. Non ci saranno né morti né feriti né cuori infranti: non ce ne può sbattere una beata mi…llefoglie, capisci? Ricorda: la terra ruota intorno al sole e non (come direbbe mia nonna) alla bella faccia ca tieni. 

5. La bimbaminkia: “ Ma qnd ora…se lui nn mi risp…è xkè…cioèèè..!!!11!! – Si, se lui non ti risponde né subito né mai ora hai la conferma che è proprio perché je fai schifo al macarons. D’altronde, cosa credevi? Che se quel tizio a cui hai scritto sette anni fa non ti ha ancora risposto è perché si è ritirato in Tibet come il Brad Pitt di un famoso film?! Dio mio, comprati un cervello. 
In verità vi dico: sia benedetta la doppia spuntatura blu di Whatsapp. Che possa aprire gli occhi a molte persone, che possa rivelare la vera natura di altre, che possa “costringere” altre ancora ad essere un tantino più educate e mature.