Free me: le venticinque cose da cui vorrebbero essere liberate le donne.

1. I peli superflui (che siano bruni, biondi o rossi non se possono proprio tollerà)
2. La ricrescita a vista (vabbè, questa me l’ha suggerita Shakira)
3. La prova bikini (quest’estate tutte a Cortina?!)
4. Gli stronzi ( cioè, un po’ stronzi ci piacciono, sono quelli recidivi che ci fanno salire su il veleno)
5. Il ciclo mestruale (e non penso sia necessiaro spiegare il perchè)
6. La sindrome premestruale ( almeno per quanto concerne dolori e paturnie, che alla fine sfruttarla come valvola di sfogo non ci dispiace poi così tanto…)
7. Le modelle di Victoria’s Secret (ma un concorso per accedere in banca o per entrare nelle Fiamme Oro no?)
8. La dieta ( altro che Jessica Alba, noi vogliamo la Venere di Willendorf come nuovo prototipo femminile!)
9. I senza palle ( che farebbero meglio a donare i loro testicoli alla scienza, piuttosto che fargli fare la muffa nello slippino bianco)
10. Le ex amiche ( invidiose, penose, magari-ve-se-stacca-la-manicure)
11. Gli ex fidanzati ( in particolare quelli molesti, quelli che ci hanno spezzato il cuore, quelli che dicono di volerti ancora ma non smuovono le chiappe)
12. Gli ex compagni di scuola media che dopo che t’hanno aggiunta su Facebook e hanno potuto ammirare la tua trasformazione da brutta anatroccola a cigno, si attaccano come le verruche nella piscina comunale
13. Il cavallo dei collant che ti scende fin sotto le ginocchia nei momenti meno opportuni

14. I nani over quaranta che ci provano con te in discoteca
15. I limiti di peso del bagaglio a mano e di quello da stiva ( che a ‘sto punto faccio prima a fare shopping in aeroporto!)
16. Quelle alte, belle e con il culo a mandolino che ci provano con quello che ti piace
17. Quelle alte, belle e con il culo a mandolino in generale
18. Le commesse che tanto-poi-cede (e se cede, che cazz me lo compro a fà?)
19. Le attese (in stazione, dal parrucchiere, nella tua stanza davanti allo schermo del cellulare)
20.Quelli che per chiederti di uscire sembrano aver bisogno di un’insegnante di sostegno
21.Le persone indecise (che a noi non ci piace perdere tempo) 
22. Il mal di piedi dopo la discoteca (così come le stigmate sui talloni post-ballerine-nuove)
23. Le paturnie adolescenziali del sono-brutta-grassa-nessuno-mi-ama (che tanto ci porteremo dietro per tutto il resto della nostra vita)
24. Gli uomini che hanno abbracciato la filosofia dell’ala di gabbiano, della lampada UV e del costume a slip (mentre noi sogniamo un giovane Robert Redford in camicia a quadri)
25. Gli uomini che per sentirsi tali hanno bisogno di gonfiarci di botte ( a cui auguro ragadi anali, sfratto senza preavviso e tumore allo scroto di quarto grado)

Non ho messo la cellulite o le repliche de La signora in giallo perchè facevano troppo old school.
E qui bisogna mantenersi giovani.

Che sia una Festa della Liberazione mentale e non solo storica.
Che sia uno spunto per riflettere e non solo per sfasciarsi a suon di fritture di pesce.
(O di pane integrale e di formaggio light come nel mio caso)

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Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…