Perché io valgo…(anche quando sono struccata!)

Se gran parte degli uomini ha false aspettative su quelle che siano le effettive sembianze di una donna appena sveglia, la colpa è in primis di Julia Roberts in Notting Hill (e dell’illuminante usato dal suo make-up artist). Ci sarebbero poi anche da citare (in giudizio!) i tanto cari miti del porno: casalinghe che accolgono idraulici truccate a festa, cameriere che per spazzare pavimenti e cortili – giustamente – si sono prima affidate alle sapienti mani di Diego Dalla Palma, dottoresse che durante il turno in pronto soccorso (attività notoriamente poco impegnativa) vanno in giro in tacco tredici e ciglia finte.

Nei film ci sarà sempre quella che si sveglia con il gloss sulle labbra (senza essere rimasta incollata al cuscino tipo francobollo, certo) o quella che sopravvive ad una catastrofe naturale con un contorno occhi riposato e ben opacizzato. La realtà è però diversa, e tu donna lo sai: ti capiterà più volte di andare a fare la spesa  con i capelli in disordine, di tornare a casa da una festa con lo stesso sguardo di una diva di Bollywood o di andare al lavoro struccata perché le sveglie di ‘sti smartphone fanno davvero cagare.

Ci saranno la lezione di cross-fit, la domenica mattina in piscina, l’escursione in montagna, il giorno dell’influenza, le ore sei del mattino, un volo aereo intercontinentale nel cuore della notte: tutte situazioni in cui è lecito pensare che una donna sia struccata (salvo casi umani, certo).

Ci saranno poi quei giorni in cui sentirai l’esigenza, indipendentemente dall’occasione, di rinunciare al trucco e di mostrarti al mondo con la tua sola pelle e non con i canonici tre strati di fondotinta (giorno in cui puntualmente incontrerai il sosia di Sergio Muniz alla Coop, ma vabbè).

Giorni in cui ti dirai che “pazienza se urterò la sensibilità di qualcuno con l’acne o le occhiaie di Kung Fu Panda”, perché al di là dei prodigi del primer e delle sopracciglia disegnate, io sono questa. Che si, truccata sarei di certo più figa, ma oggi chissene!

 

Concedersi queste pause “acqua e sapone” non significa poi necessariamente essere sciatte: anzi, far respirare ogni tanto la pelle può solo che renderla più luminosa e sana. Rinunciare al trucco come e quando vuoi, è un tuo diritto: andare al mare, in palestra e a letto struccata, dovrebbe invece essere la tua normalità (a meno che tu non sia Julia Roberts in Notting Hill, ovviamente).

Non tutti gli struccanti però sono equivalenti tra loro: c’è il bifasico che su alcune pelli rimane troppo oleoso, ci sono le salviette che si – saranno pure pratiche – ma spesso non puliscono a fondo, ci sono i detergenti troppo aggressivi per le pelli più delicate. Trovare quello più adatto alla propria pelle (requisito fondamentale per averla sana e luminosa anche senza make-up), tentativo dopo tentativo, è l’unica strada da percorrere.

Ultimamente mi avevano consigliato di provare “Skin Active – la nuova linea skincare di Garnier per la detergenza e l’idratazione: tra tutti i prodotti mi hanno incuriosito quelli contenuti nel “kit giallo”, forse perché arricchiti con miele di fiori – e quando sei una donna a dieta, ti va bene tutto, purchè sia dolce!

i naturali granire i naturali kit detergente kit giallo garnier

Il kit nello specifico contiene un latte detergente delicato, un tonico revitalizzante ed una crema ultra-idratante: devo dire che giorno dopo giorno si sono dimostrati una combo gradevole e nutriente per la mia pelle spesso secca, spenta e provata dallo stress. (Se avrete voglia e modo di provarli, fatemi sapere cosa ne pensate…sono curiosa di testare anche gli altri kit!)

Last but not least, mi sono lasciata convincere anche per altre tre caratteristiche non da poco:

  1. I prodotti sono composti con il 96% di ingredienti di origine naturale  (senza siliconi, parabeni o coloranti sintetici)
  2. L’etichetta sul retro è “trasparente” e gli ingredienti tracciabili ( nel caso del “kit giallo”, il miele di fiori è lavorato nella foresta pluviale di Sheka in Etiopia, secondo i metodi tradizionali dell’apicoltura e con la tecnica cruelty-free del  “bee whispering”…un dettaglio che mi ha fatto sentire parecchio Gwyneth Paltrow alla spa, devo ammetterlo!)
  3. I pack sono eco responsabili e 100% riciclabili

 

Insomma, come a dire: “struccata okay, pelle spenta ed inquinamento ambientale away!!”

i naturali garnier skincare

E comunque cari maschietti, se proprio ci tenete a saperlo, anche noi donne siamo un tantino deluse che la vostra fisionomia di primo mattino sia ben lontana da quella charmant di Colin Firth/Mr.Darcy (e non cito il confronto con il “profilo” di Rocco Siffredi, perché sarei davvero crudele…)! Ma vi dirò di più: nel vostro caso non c’è trucco, latte detergente o barba che tenga. (Tiè!)

Scopri di più: http://www.garnier.it/gammanaturale
GARNIER THE NATURALS