Sei cose che NON fanno di te una Gilmore.

Una mamma per amica” è uno di quei telefilm che se sei in pieno blues da pillola anticoncezionale, gonfiore pre-ciclo oppure single da tipo cinque anni, è praticamente in grado di istigarti al suicidio. Ne guardi un paio di puntate (io sono ancora alla quarta stagione, nella vana speranza di riuscire ad arrivare all’ultima – da poco uscita su Netflix – entro la fine del 2020) e viene spontaneo esclamare: “Caro Dio, devo starti davvero sui coglioni se hai deciso di NON farmi nascere la terza Lorelai Gilmore!” Che io guarda, mi sarei pure accontentata di fare quella con il culo più basso delle tre, eh, mica avevo pretese da prima donna!

E invece no, più vado avanti con la serie, più realizzo l’amara realtà: io delle Gilmore Girls non c’ho niente. Ma proprio niente, niente, N-I-E-N-T-E.

 

Analizziamo più a fondo la questione:

  • Le donne Gilmore non ingrassano. Tipo MAI. Mai un accenno di ritenzione idrica, un ventre gonfio da fagioli in scatola, un profilo lievemente appesantito da tutta quella merda roba “unhealthy” che buttano giù da mattina a sera. Colazione: pancake salati, muffin, cipolle fritte, uova e bacon da Luke’s. Pranzo: doppio cheesebruger e patatine fritte da Luke’s. Merenda da Sookie (detta anche “l’unica donna al mondo ad essere dimagrita di almeno sette chili mentre era incinta”). Cena: pizza o cinese take away. Venerdì: Antonino Cannavacciuolo’s show a casa dei nonni. Cioè raga, una roba che mi sale il colesterolo e piglio tre taglie solo a guardarle!
  • Il culo di Lorelai Gilmore madre non crollerebbe manco sotto l’attacco di Pearl Harbor. Alto, sodo, a mandolino, non accenna – da quasi vent’anni – al minimo cedimento. Sempre perfettamente inguainato in quei jeans bottom-up (che porca trota Lorelai, almeno passaci la marca!), si erge fiero davanti al nostro sguardo depresso e a quello del nostro ragazzo che in quel momento passa davanti alla televisione (poi dici perché “a noi donne certi film piace vederli da sole”, te credo!). Lorelai non sa cosa siano gli squat, la fatica e la palestra in generale, magna come Sora Lella (leggi sopra) ma il suo deretano sembra non risentirne minimamente. Male a tratti malissimo per noialtre.
  • Arrivata al caffè numero 3456789076 del giorno, Lorelai Gilmore madre non manifesta ancora alcuna aritmia fatale mentre a me, già allo scoccare della terza tazzina, sale la voce alla Sandra Milo e la stessa calma zen di Simona Ventura.
  • Le donne Gilmore sono sempre di buon umore. Salvo qualche sporadico litigio/momento di crisi buttato lì in caciara dagli autori (giusto per darci il contentino), Lorelai senior e Lorelai junior hanno sempre voglia di fare dello humor. Non importa che ci siano quaranta gradi all’ombra o la pioggia, che il cielo sia dominato da Venere o da Marte, che siano appena sveglie o reduci dalla fine di una relazione, che siano in pre-ciclo o menopausa: le donne Gilmore avranno sempre quello spirito di patata del caizer. Levateje er vino, grazie.
  • Le donne Gilmore rimorchiano come i tir sulla strada statale. Tipo SEMPRE. Lorelai madre e Lorelai figlia hanno sugli uomini praticamente lo stesso potere seduttivo del calendario ’96 di Anna Falchi schiaffato sulla parete del gommista. E vabbè, essendo carucce e ben fatte, ci può anche stare. Ma non ci può stare il fatto che tra le rispettive relazioni sentimentali annoverino: a) casi umani: zero, b) tutti fighi (anche con una certa eterogeneità di campione), c) tutti innamorati persi, d) Milo Ventimiglia e Scott Patterson, e) periodo di pausa tra un flirt e l’altro: 0,0003 secondi. Le Gilmore fanno e disfano questi poveri uomini come se fossero il bucato della domenica, prima li vogliono e poi li scaricano, prima parlano di matrimonio e poi limonano con l’ex…e mai nessuno di questi che le abbia mandate affanculo con un sincero: “Ahò, fateve curà”. Io basita.
  • Le donne Gilmore sono ricche di famiglia, ma devono giocare a fare le proletarie hippie. Ricevono in regalo assegni da migliaia di dollari e li rispediscono al mittente. Potrebbero permettersi una stylist ma si ostinano ad andare in giro con quei completi spaiati che se le vedesse Enzo Miccio urlerebbe: “But how cazz ti vesti?“. Se solo volessero, potrebbero permettersi una casa su tre piani con piscina, 320 paia di Jimmy Choo, un anno sabbatico di viaggi in giro per il mondo, il concerto di Lady Gaga in giardino ed invece no…”Grazie mamma/nonna, non ne abbiamo bisogno“. Ma dateli a noi, no?  Minchia che nervi.