Credo.

Credo nell’essere forti quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. Credo che domani è un altro giorno e credo nei miracoli.” (cit. Audrey Hepburn)

 

Io non so se nei miracoli ci credo oppure no, ma credo che quando ci si mette di impegno, si possono fare cose meravigliose. Per davvero.

 

Credo in me stessa. Io che non mi tradisco mai, io che mi rimprovero e poi mi perdono, io che per me ci sono sempre. E continuerò ad esserci, qualsiasi sia il mio destino. Io che cado, annaspo ma alla fine vinco. Io che non mollo. Io che lotto.

Io che un giorno piango e mi dispero, l’altro rido ed amo la vita, perché mica l’ho detto io che “siamo così, dolcemente complicate“.

Credo nell’amore. In quello verso me stessa e tutto quello che mi circonda, in quello che metto in tutto ciò che faccio. Che le cose o le si fa con il cuore o è meglio non farle per nulla.

Credo nell’andare avanti, sempre e comunque. Che le “minestre riscaldate” sono una perdita di tempo. Che vale la pena guardarsi indietro solo in un preciso momento della vita: quando hai dimenticato chi sei e quanto ti sia costato arrivare fin lì.

Credo nelle persone che restano e che ti amano così come sei.

Nei “dove sei?” ed un po’ meno nei “che fai?”. In chi si accorge che stai soffrendo, prima che tu possa iniziare a piangere e non solo dopo che hai pianto tutte le lacrime.

Nell’empatia, nelle mani che ti stringono quando hai bisogno, negli sguardi che vegliano su di te. In silenzio.

 

Credo nei piaceri della vita. In quelli della bocca, degli occhi, della carne e del cervello.

Nella bellezza esplosiva di un tramonto, nella goduria di un calice di vino, nel dolce peccato dell’autoerotismo, nel “potere” di quel paio di scarpe in più.

In chi non si censura a tutti i costi, in chi si lascia andare, in chi vive e non solo sopravvive. In chi, ogni tanto, “sti cazzi“.

Credo negli uomini. In quelli che se ti vogliono, ti vengono a prendere. In quelli che ti prendono come desideri. In quelli che ti prendono e non ti mollano. In quelli che ti prendono e se ti mollano, lo fanno con dignità.

Negli uomini “di pancia” e pure in quelli di panza. In quelli che ti baciano con le mani tra i capelli, in quelli che camminano al tuo fianco (ma ammetto che ogni tanto fa anche piacere averli dietro), in quelli che mai e poi mai “ma la pizza la mangi tutta?

Credo nelle donne che sanno essere anche amiche e non fedeli solo a se stesse. In quelle che se un vestito ti sta di merda, te lo dicono. In quelle che se un vestito ti sta bene, te lo dicono con tanto di applausi e fischi da stadio.

Credo in quelle che ti ascoltano e in quelle che ti chiamano senza un preciso motivo. Nelle amiche, nelle madri, nelle sorelle, nelle mogli che sanno esserlo per davvero.

 

 

Credo infine nel prendersi poco sul serio, nel saper ridere dei propri difetti, nel vivere la vita con leggerezza. Che a cuor leggero si mangia con più gusto, si fanno viaggi indimenticabili e si gode degli orgasmi migliori.

avrai

AVRAI.

Avrai. Migliaia di scalini da salire, strade da percorrere a fari spenti, luoghi in cui sopravvivere. Avrai giorni bui in…