praga

Istantanee di viaggio – Novembre

Non scrivo da giorni.
Tanti.
Troppi.
Colpa degli impegni universitari, delle alzatacce mattutine e delle notti brave.
Colpa della vita da studentessa fuori sede, con la laundry della domenica mattina, con gli infiniti tram da prendere al volo.
Una vita che ti leva energie manco fosse la tua prima lezione di pilates.
Ma che sa donarti anche tantissime emozioni.
Vi avevo promesso un post sui miei locali preferiti qui a Praga, quelli che proprio-non-puoi-non-andarci: fancy ma non troppo, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, perchè si può essere studentesse Erasmus anche senza indossare necessariamente le vesti da sfasciona disperata, di quelle che sembrano essere andate via da casa per darsi a riti orgiastici e tracannate di vodka, piuttosto che per fare un’esperienza di vita e di studio. O almeno per lasciarsi alle spalle l’incubo delle shampiste in prima serata e del mocassino under trenta.
Lunch/Dinner
 
Pasta Fresca!
Situato in una delle vie più popolate della old town, il ristorante Pasta Fresca!, appartenente alla catena di ristoranti Ambiente, è l’ideale per un pranzo veloce o per una cena cool tra amiche (ma sono sicura che anche mamme e  fidanzati apprezzerebbero!). Hand made pasta (seriously!), ingredienti freschi e golosi, serviti in una location sofisticata ed accogliente, che unisce l’amore per la cucina italiana a quello per il design giovane ed accattivante. Da provare assolutamente: lasagne, spinach tagliatelle con porcini e noci, rigatoni alla Gricia. Imperdibili i dessert: un mascarpone con i frutti di bosco da far girare la testa, un tiramisù che mette a dura prova il confronto con quello di mammà.
 
 
Alforno
Un ambiente confortevole in cui si respira aria di casa, tra tovaglie quadrettate, calici di Montepulciano d’Abruzzo e pizze fumanti: da Alforno si gusta la pizza italiana come piace noi, senza improponibili varianti Hawaii sul menù (che se proprio c’hai tutta sta voglia di bruciare i grassi, l’ananas magnatela nello yogurth) o condimenti non meglio identificati. Prezzi accessibili, servizio cordiale, la pizzeria Alforno è situata in Petrskè nàmestì, a pochi passi dal centro commerciale Palladium, uno dei principali della città (una roba che, se sei donna e shopaholic, te prende na sincope appena entri): ottimo per una cena gustosa al termine di un’esaustiva seduta di shopping.
 
 
Tea Time
 
Cafè Louvre
Raffinato, elegante e vagamente bohémiene, il Cafè Louvre è una vera istituzione: ispirato all’allure parigina,
con le pareti damascate ed i camerieri in papillon, il Cafè Louvre è il luogo ideale per concedersi un tè fruttato o una golosa cioccolata calda delle ore diciassette. Impossibile non farsi tentare dalle numerose home made cake, dalla classica Sacher alla cheese cake, sempre accompagnate da deliziose creme pasticcere o da nuvolette di whipped cream. Il Cafè Louvre sorge in una delle vie più famose della città, Narodni Trida, a pochi passi da uno dei celebri teatri praghesi: il Narodni Divadlo. Tanto per unire l’utile al dilettevole. E al colesterolo.
Paul
Seconda solo all’americana Starbuck’s, la catena francese di boulangerie&patisserie Paul è l’ancora di salvezza per i pendolari della città: una baguette veloce, un espresso macchiato, il croissant del mattino. Per il tea time mi sento di consigliare la bakery di I.P. Pavlova, una delle più frequentate fermate della metro C: al secondo piano è possibile infatti concedersi una tazza di tè fumante, magari accompagnata da un tris di macarons colorati, prendendo posto in un’ampia sala arredata secondo il gusto francese. Un’oasi di tranquillità anche nel bel mezzo del tran tran quotidiano.
After dinner
 
James Dean Bar
Un locale liberamente ispirato allo stile civettuolo degli anni ’50, in cui tutto, dal bancone del bar alle stampe delle pareti, dal dress code delle cameriere al design dei tavoli, nasce con l’intento di far rivivere il mito americano del secolo scorso. Il James Dean Bar è sicuramente è in cima alla lista dei miei locali preferiti, sarà che fanno un Mojito come-Ibiza-comanda, sarà che sono un’appassionata della musica revival e del twist liberatorio, ma non è un caso che io l’abbia scelto come location del mio compleanno. Situato nel cuore della old town, visibilmente frequentato da turisti d’oltreoceano dai venticinque in su, il James Dean Bar è l’ideale per una serata danzereccia tra amiche, in cui non ci sia il rischio di imbattersi in adolescenti arrapati e con i brufoli.
 
KU Bar
Un club dal gusto europeo, dal design sofisticato e dai cocktail XXL: al KU Bar non ci si annoia mai, tra una serata Erasmus ed un’altra a tema. Un ambiente giovane e selezionato, in cui la musica commerciale fa da padrone: la mia prima volta al KU Bar è stata in occasione di una serata 70’s/80’s/90’s, in cui mi sono divertita a vestire i panni di fricchetona seventies. Parole d’ordine: divertirsi, mettersi in tiro e guardare attentamente la pista. A detta delle altre, si possono fare grossi acquisti. Io, fossi in voi, una puntatina la farei.
Prossimo mese, appuntamento con lo shopping!
Stay Tuned!

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