Jon Snow & compagni di merende: i bonazzi del lunedì (#ManCrushMonday)


Dalle mie parti si dice che “l’occhi so fatti ‘ppe guardà”.

Quindi è inutile che tutte le zitelle nei paraggi comincino ad additarmi come se fossi Brooke di Beautiful durante il suo 45667° atto di infedeltà verso Ridge. Che poi non ho capito, se una è fidanzata o sposata non si può permettere neanche il “brivido” di rifarsi gli occhi con le foto dello gnocco del momento?
*Tra l’altro ho scoperto che Alfie ha iniziato a seguire su Instagram una certa coniglietta di Playboy – a suo dire “per sbaglio” (che cazz significa “per sbaglio”? per sbaglio si tampona l’auto davanti non il profilo di una modella procace!) – e quindi questo mio post vuole essere una sorta di ripicca nei suoi confronti (si, sono una persona molto infantile!) . Anche perché le altre opzioni sarebbero state quelle di a) svelare la sua identità ed il suo domicilio, b) costringerlo a regalarmi una parure di Bulgari, c) tagliargli i gioielli di casa e darli in pasto ad un branco di piranha. (Che poi secondo me ‘sta tizia di Playboy è pure bruttina, ma che volete farci…non è bello ciò che è bello…)
 

Per questo lunedì ho voluto strafare con il #ManCrushMonday, che la vita è amara, gli esami troppo vicini ed i saldi estivi un cicinino deludenti: oggi voglio condividere con voi non uno ma ben cinque bonazzi, protagonisti di alcuni tra i miei telefilm preferiti, che vi faranno venir voglia di diventare “piccolo-schermodipendenti”. Sempre che già non lo siate.

( no spoiler!)

Jon Snow (Kit Harington) – Trono di Spade
Jon Snow ha praticamente tutte le caratteristiche per fare breccia nel cuore di qualsiasi donna utero-dotata: è bello e sexy (ma inconsapevole di esserlo), imbronciato (ma dal cuore grande), parla poco (ed ascolta molto), tenebroso (ma romantico), veste sempre e solo di nero (ed il nero sta bene con tutto!), è orfano di madre e non legalmente riconosciuto dal padre (sindrome da crocerossina, here we go!). Jon, ma dove sei???
 
Major John Andrè ( J. J. Feild) – Turn
Il maggiore John Andrè incarna alla perfezione quel famoso “fascino della divisa” che non sembra appartenere a buona parte delle forze dell’ordine di mia conoscenza. Alto, regale ed elegante nella sua uniforme, colto e poliedrico, amante passionale ed esperto ballerino, latin-lover raffinato e puro di cuore. Poi se vogliamo anche parlare del fatto che tra i segni particolari annovera una treccina sexy e ribelle…vabbè, si è capito che lo amo?  
Rustin Cohle (Matthew McConaughey) – True Detective
Non importa quanto l’agente Cohle possa essere corrotto, mentalmente instabile, politicamente scorretto o assuefatto da alcol e droghe: riesce ad essere irresistibile – con quell’aria da “vagabondo provato dalla vita” – persino invecchiato, con barba incolta, capelli lunghi e la fiatella da birretta Peroni delle sei del mattino. Se poi ci mettete anche che (oltre ad essere brillante e determinato) ha uno spiccato senso della giustizia e che più di una tro…ehm…donna gli ha spezzato il cuore, è praticamente impossibile non innamorarsene!
 
Khal Drogo (Jason Momoa) – Trono di Spade
Khal Drogo è esattamente quello che intendo quando dico “si stava meglio ai tempi dell’homo di Neandertal”. Guerriero impavido e dal pettorale scolpito (i bicipiti, manco perdo tempo a descriverli!), marito premuroso e protettivo, campione indiscusso di pecorina e di tiro del machete. Clonatelo!
 
Shane Walsh (Jon Bernthal) – The Walking Dead
Non lo so perché, ma sto sviluppando una sorta di debole per quelli con il naso – e tutto il resto delle fattezze – da pugile (sarà sempre colpa della “sindrome da crocerossina”, per la serie “passerei-tutta-la-notte-a-farti-gli-impacchi-con-il-ghiaccio?! Mah!). Shane Walsh non brillerà certo per simpatia e lealtà, ma con quel fisico scolpito, quel look da sopravvissuto alla Guerra del Golfo e quella faccia da schiaffi, l’ovulazione è assicurata.