La notte prima 'leonesse', il giorno dopo…'dottoresse'! – I miei ringraziamenti.

” In questi sei anni di studio, nonostante i momenti di sconforto, le notti insonni e gli ideali di (ex) bambina crollati dinnanzi all’indifferenza di certi adulti, non c’è stato un solo momento in cui io mi sia sentita sola: grazie all’affetto e al supporto di chi ha deciso di essere al mio fianco in questo lungo percorso, è stato più semplice ricoprirsi ogni giorno più tenace e motivata di ieri.  



Il raggiungimento di questo grande traguardo di studio e di vita è innanzitutto merito di mamma e papà: senza il loro amore ed il loro esempio non potrei di certo essere la giovane donna che sono oggi. Ringrazio loro per avermi insegnato il valore delle piccole e grandi cose della vita, per avermi cresciuta all’insegna dell’educazione e della lealtà, per avermi fatto comprendere che la sensibilità e l’avere un cuore puro non sono segni di debolezza, ma armi potentissime per il raggiungimento della felicità.

Gli amici, lontani e vicini, sono stati altrettanto fondamentali in questo mio lungo cammino: grazie ai miei compagni di studio, a quelli di viaggio, a quelli che hanno reso indimenticabili certi miei sabato sera e certi pomeriggi a due passi dal mare. A chi ha brindato e ballato insieme a me, a chi mi ha offerto una spalla sincera su cui piangere, a chi mi ha prestato un libro, un vestito, un’emozione. Un grazie speciale va a TUTTE le mie amiche, perché ogni volta che sono in loro compagnia mi ricordano che essere donna è un privilegio e non una semplice nota anagrafica. 
Un grazie va poi ad Alfie per essere entrato in punta di piedi nella mia vita e per averla ‘stravolta’ con tutto il garbo e la delicatezza possibile. Grazie per aver creduto in me sin dal primo giorno che abbiamo deciso di imparare a conoscerci. 

In questa mia lunga avventura anche la “scrittura” si è rivelata una preziosa compagna, regalandomi dei momenti di pura evasione. Non posso quindi non ringraziare tutti coloro che hanno sostenuto la mia passione per le ‘parole messe nere su bianco’: grazie di cuore alle mie lettrici per aver nutrito con affetto e partecipazione il mio blog, per riporre in me grande fiducia e grandi aspettative. Chissà che un giorno non sia possibile unire la vocazione per la scrittura a quella per la medicina.

Se ho scelto poi di concentrare i miei studi nella branca della Ginecologia e dell’Ostetricia è proprio perché ripongo grande stima e fiducia nella forza del genere femminile: un grazie sentito va a tutte quelle donne in camice bianco che mi hanno permesso giorno dopo giorno di approfondire questa meravigliosa disciplina. 

Un grazie va infine a mia sorella, per aver deciso di nascere quasi dieci anni dopo di me, sconvolgendo completamente la nostra vita e distruggendo quel che rimaneva della mia collezione di Barbie: a lei dedico questa tesi e questo giorno di festa, perché le auguro di continuare ad essere un uragano di gioia e di ribellione ed un esempio di purezza e generosità per molte sue coetanee. Grazie per aver “disturbato” i miei tormentati pomeriggi di studio con la musica e la televisione ad alto volume, perché è proprio il caos che ci fa sentire vivi.  

ABITO: Elisabetta Franchi
SCARPE & ACCESSORI: Aldo Shoes
PH : Sergio Barraco for Sergio Barraco Photography 

avrai

AVRAI.

Avrai. Migliaia di scalini da salire, strade da percorrere a fari spenti, luoghi in cui sopravvivere. Avrai giorni bui in…