L'apologia della ballerina: come e perchè indossare la scarpa più amata/odiata dalle italiane.

Atlantic Pacific

Sia chiaro: io quelle che riescono a fare a meno delle ballerine, le invidio da morire.
Ma un’invidia di quelle buone eh.

Devo però ammettere che queste fantomatiche adepte dell’high-heels-forever, che non scendono dal tacco dodici manco per andare a fare pipì in bagno nel cuore della notte, sono generalmente in grado di suscitare in me le reazioni più disparate, dallo stupore all’orticaria, dalla solidarietà femminile allo scetticismo, dalla profonda ammirazione all’istinto omicida. Perchè diciamolo, ‘ste donne-taccate spesso se la tirano ‘na cifra (senza contare che je viene naturale guardare te, stupida comune mortale con ballerine/converse ai piedi, dall’alto in basso).

“Ballerine? Mai messe!”
“Ma che schifo le ballerine!”
“Get high (heels) or die tryng!” 

Che quasi ti viene spontaneo chiederti se queste qua c’abbiano i piedi come i tuoi o dei prototipi in fibre di titanio, completamente immuni da calli, vesciche e da uno dei principali argomenti di dibattito tra femmine medie all’uscita dalla disco: il mal di piedi. E non parliamo poi di come un paio di flat shoes possa venire in nostro soccorso per ragioni estranee alla propria volontà, come l’acquazzone di metà marzo o come improponibili distese di sampietrini o di lande scoscese da percorrere by foot. Che poi, in caso vi stesse allenando per una fashion marathon su tacchi a spillo o per le selezioni per accedere al corpo dei trampolieri d’Italia, beh, allora li sarebbe tutto un altro paio di maniche (o forse dovrei dire, di scarpe!), però voglio dire, possibile che ‘sti benedetti tacchi non li smollate manco per andare alla lezione di pilates o per fare benzina al self-service (che poi non venite a lamentarvi con la sottoscritta se gli omini della Total Erg v’hanno fatto la radiografia dal coccige in giù)?!

Lovely Pepa
Late Afternoon

Personalmente adoro i tacchi (dalle zeppe al tacco a spillo, dalle pumps alle decoltèe bon ton), ma essendo per definizione un’amante delle scarpe in generale, mi considero una shoes addicted decisamente di ampie vedute: le scarpe sono le migliori amiche di una donna, ancor più dei diamanti, perchè se è vero che i brillocchi al dito sono amici solo di poche elette tra noi (leggi: giovani ereditiere e/o promesse spose), le scarpe, haute couture o low cost che siano, non ci lasciano mai da sole. E vengono incontro a tutte le nostre esigenze: dalle sneakers per le mattinate frenetiche tra università e lavoro alle ballerine per un pic-romantico al lago, dai biker boots per affrontare con grinta la stagione invernale, alle pumps tacco dodici per un party esclusivo. Perchè accontentarsi di un modello solo?

Che io poi, tutto ‘sto astio femminile nei confronti delle ballerine, proprio non lo comprendo: signore mie, per-carità-deddio, lunga vita a voi e ai vostri piedi costantemente a tre metri sopra il cielo, però non c’è mica bisogno di stare lì sempre a puntualizzare che le ballerine vi fan cagare espletare come un cesto formato famiglia di prugne della California. Cioè, io ve lo dico con il cuore in mano, che le ballerine vi piacciano o meno, a noi non ce ne sbatte un emerito ciufolo. Tanto continueremo ad indossarle ogni volta che vorremo! E non parliamo poi dello spirito denigratorio anti-ballerina che aleggia all’interno della variegata popolazione maschile: ma da quando in qua gli uomini si mettono a sindacare i vestiti e gli accessori di una donna (per Enzo Miccio sono disposta a fare una piccola eccezione)? Poi dici che una rimpiange i tempi dell’homo sapiens, quando l’uomo si preoccupava di procacciare e di far godere tutte le femmine nei dintorni, non certo di star lì a puntualizzare che ” ‘ste babbucce di castoro che ti sei comprata, nun se ponno guardà“! Che poi, a voler essere proprio cattive, certi uomini fanno tanto i sofisticati de ‘sta cippa, per poi ritrovarteli a pomiciare con roiti ambulanti con ai piedi certe robe che sono state definite illegali sin dagli anni novanta! Ma saranno #cazzinostri se ci vogliamo mettere un paio di slip-on invece del solito taccazzo #sessosessosesso e se alla brazilian-wax preferiamo un discretissimo e ben curato ciuffetto che non faccia assomigliare il nostro monte di venere al muso di Flipper, il delfino? (Okay, ho sfogato la mia dose di rabbia femminista del giorno, vado in pace.)

Purses&I

C’è però da dire che le ballerine (o qualsivoglia calzatura flat), come i leggings e la bigiotteria strong, impongono uno stretto dress code e altre ferree regole di stile a cui attenersi, per evitare l’effetto contadinella-sbarcata-in-città:

1) Se non avete un fisico esile e slanciato, evitate i modelli rasoterra oppure optate per un altro genere di calzatura (come le sneakers, adesso vanno di moda nell’accattivante variante wedges, da provare!). Impariamo una volta per tutte che non è necessario seguire i dettami della moda in circolazione: bisognerebbe piuttosto indossare capi ed accessori che ci aiutino a sottolineare i nostri punti di forza, non i nostri difetti!
2) Le ballerine si indossano
rigorosamente con: mini dress, longuette al ginocchio, shorts, panta skinny, leggings. I pantaloni cargo o a zampa d’elefante, i bermuda, le gonne lunghe sono da considerarsi a riguardo illegali ed immorali. A meno che non siate Selena Gomez al Coachella Festival.
3) Le ballerine con il mezzo tacco lasciatele ad Elisabetta II d’Inghilterra. E alle fashion-bloggers ormai irrecuperabili.
4) Le ballerine si indossano a piede nudo: calzini, calzettoni, collant (a meno che non sia inverno e voi non stiate indossando uno splendido paio di Tory Burch abbinato ad una castigata calza nera) sono assolutamente vietati. Se siete abbastanza in gamba e discrete, okay il gambaletto nude che-non-si-vede. Ma non dite che vi ho dato il mio placet a riguardo.
5) Le ballerine andrebbero scelte in una nuance adatta alle vostre esigenze e alla stagione in corso: sì a colori scuri e low profile in inverno, okay le fantasie pop e le nuance pastello durante la bella stagione. Assolutamente banditi i modelli con stampe da tappezzeria della nonna, quelli tristi e sciatti che fanno molto figlia-dei-fiori-uscita-male/centro-sociale-occupato, quelli con tinta sgargiante+parure di brillocchi incorporata.
6) Proibite le punte aguzze modello strega-dell’Ovest (che sono purtroppo – ed inspiegabilmente – tornate alla ribalta!) e quelle quadrate prima degli anta. 

Le Freaks
Dopo un’arringa del genere, come minimo mi meriterei un paio di ballerine griffatissime in regalo da un addetto del settore!Capito, Tory e Michael? E’ inutile che fate finta di niente, lo so che mi leggete!
E voi siete pro o contro ballerina? E perchè?
Ci sono forse altre regole di dress code da aggiungere?