Freedom: 25 cose di cui dovresti liberarti prima dei trent'anni.

Libertà. 

Oggi ho voglia di celebrare quella più rosa e leggera possibile. Che noi donne dovremmo imparare a fare “pulizia” non solo durante il cambio di stagione o prima che arrivino gli ospiti: ecco le venticinque cose di cui dovresti liberarti prima dei trent’anni (per stare meglio con te stessa).

  1. La voglia di essere “perfetta” a tutti i costi: fattene una ragione, è praticamente impossibile. Ma a noi piaci proprio per questo.
  2. La convinzione che siano sempre gli altri a sbagliare: ne sei proprio sicura? Ascolta le critiche ed impara a guardarti dentro, senza troppa severità. Sei nata per “migliorare”.
  3. Le “amiche” doppia faccia: c’è una bella differenza tra l’amica che ti fa una confidenza e quella che invece vuole a tutti i costi mettere in cattiva luce le altre ai tuoi occhi. (Tranquilla, lo fa anche con te.)
  4. Le persone negative: la vita è già di per sé difficile, circondati di persone che amano costruire, invece che star sempre lì a distruggere.
  5. Gli uomini-trofeo: hai davvero bisogno di un fidanzato, solo per sentirti “realizzata” (e meno sola)? Io non credo!
  6. Gli uomini che ti trattano come un trofeo: suvvia ragazza, puoi avere molto di più dalla vita.
  7. Il mito delle modelle di Victoria’s Secret: si è vero, in quel caso Madre Natura si è parecchio impegnata. Tu però riesci a piacere pur non essendo alta e fisicata come loro. Pensa un po’!
  8. L’ossessione della bilancia: giusto controllarsi di tanto in tanto, ma ricorda che nella vita è l’insieme a fare la differenza. Hai un chilo in più ma continui ad essere meravigliosa con quel vestito rosso addosso? E allora, ‘sticazzi proprio!
  9. La lotta ai carboidrati: un piatto di pasta non ha mai ucciso nessuna. In compenso, regala grandi sorrisi.
  10. I leggings maculati, il frisèe e le mutande di Hello Kitty (e ci siamo capite!)
  11. La paura di non poterti permettere il tacco dodici o un abito più sexy: lasciati consigliare da un’amica che se ne intende e scegli dei modelli che ti valorizzino. Sarai bellissima!
  12. I “sono brutta“, “sono grassa“, “non mi piaccio“: non ti piaci? You gotta work work work, girl! Sentirti più bella è un tuo diritto, ma a starsene lì a piangere in un angolo non ti servirà proprio a nulla!
  13. I “visualizzati senza risposta” e le “emoticon” di circostanza: quando la smetterai di scrivere (e di perdere il tuo tempo) ad uno che – molto palesemente – non ti si fila di striscio?
  14. La convinzione che un giorno lui lascerà la sua fidanzata per te: cocca, ricorda che l’unica cosa che vale la pena aspettare nella vita è la stagione dei saldi.
  15. La paura di prendere l’aereo.
  16. La paura di ricevere un  “no” (e se invece fosse un “si”?)
  17. La paura di innamorarti (e di beccare l’ennesima fregatura): non ho capito, nel frattempo avresti intenzione di vivere tipo suora di clausura o cosa?
  18. La paura di sembrare ridicola (ad un corso di swing, in discoteca con le amiche, a commuoverti con un cartone della Disney, a lasciarti baciare da uno sconosciuto affascinante): life is now!
  19. L’ossessione di imparare a cucinare e di diventare la “casalinga perfetta”: cara, ammetto che saper preparare i muffin salati ha il suo perché, ma non è un requisito fondamentale nella vita. Ognuna ha le sue attitudini.
  20. L’ossessione di essere sempre e comunque tirata a lucido: non sai cosa ti perdi a non camminare mai a piedi nudi sulla spiaggia, a lasciarti scompigliare i capelli dal vento.
  21. L’ossessione di programmare costantemente le tue giornate: tipo “ore 19 – lezione di pilates o morte!“…e se all’ultimo ti invita per un aperitivo il tizio che ti piace, che fai? Rifiuti?!
  22. I “non ce la faccio“. Ce la fai. Ce la devi fa’, calcola. 
  23. Colpevolizzarti sempre: sei umana e fallibile. (Vedi punto 1).
  24. Trattarti male: tu sei la tua casa, la tua migliore amica, l’unica persona su cui potrai sempre contare. Amati! (Bisogno di aiuto? Chiedilo!)
  25. Il tuo ex. (E tu sai benissimo il perché!)

 

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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…