Mi merito un uomo che "via, via, vieni via con me".

Uno di quelli selvaggi nello sguardo ma gentiluomini in tutto il resto: si, io mi merito un uomo che “mi piaci, ti voglio, ti vengo a prendere (sotto casa, al lavoro, sulla luna)“.

E chi se ne frega se non ha la stessa voce di Paolo Conte (it’ wonderful…it’s wonderful…good luck my baby) o il taglio d’occhi di Antonio Banderas: mi accontento di un uomo che sappia essere attraente nonostante i mille difetti. Che se è vero che “non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace“, vi assicuro che quelli determinati e galanti piacciono a tutte. Ma proprio a tutte quante.

Mi merito un uomo che a WhatsApp preferisce una telefonata. O direttamente una rosa rossa sul parabrezza dell’auto (ma mi va bene pure uno che si dichiari con la pizza da asporto e due birre ghiacciate). Uno di quelli che non ha vergogna di esporsi, di mettersi in gioco, di sporcarsi con le emozioni. Che io sarei anche un po’ stufa di quelli che si spacciano per “timidi” ed in realtà sono solo dei gran coglioni.

Mi merito un uomo che “si, lo so che c’hai messo tre ore per farti le onde e metterti il rossetto” ma a fine serata se ne fotte e ti bacia. Con una mano tra i capelli e l’altra dove vuoi tu. Uno di quelli che ti sconvolge la giornata come l’arrivo della mail che stavi aspettando da mesi, come quanto ad un certo punto sei a Londra e smette di piovere: mi merito un uomo di quelli che ti fa venire voglia di comprarti un vestito nuovo (sexy, scollato, sfacciato), di sorridere senza motivo mentre sei in piedi sull’autobus, di ricevere uno squillo nel cuore della notte.

Mi merito un uomo che ama i piaceri della vita: il cibo, il vino, il sesso. Uno di quelli che non si scompone per una cena improvvisata in trattoria e se dopo l’antipasto, il primo ed il secondo ho la faccia tosta di chiedere pure il menù dei dolci. Uno di quelli che ti fa ridere dopo il terzo bicchiere di Brunello ma ancor più da sobria (e pazienza se macchierò la camicia nuova, tanto è nata per essere sbottonata).

Mi merito un uomo che mi faccia sentire bella anche quando bella non sono, con la luce spenta o accesa, con la gonna ed i tacchi alti, ma soprattutto quando sono in jeans e felpa adolescenziale. Uno di quelli che ti bacia con lentezza e passione. Ovunque (avverbio di libera interpretazione).

Mi merito un uomo a cui piaccio così come sono: buffa, lunatica, una contraddizione vivente. Uno di quelli che non mi importa quanto tempo ci mette per trovare il coraggio e farsi avanti: io sono già pronta per partire.

( E giuro che nella valigia ho messo solo l’indispensabile.)

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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…