No sex: stiamocene buone almeno per un anno.

Allora, parliamoci chiaro: io non so quale mente si celi dietro certi sondaggi online, tristi come un paio di gambaletti color carne, ma indubbiamente il cervello di tale genio deve essere della stessa consistenza di un campioncino di J’adore.

Questo è uno di quei post scritti a caldo, strimpellati con tenacia a furia di battere i tasti del computer, con il cinismo che ha ormai preso pieno possesso delle mie facoltà intellettive.

La domanda del sondaggio di tale Fitness Magazine, rivolto ad un pubblico femminile, è la seguente: 
“Rinuncerebbe ad un anno di sesso per un corpo da sogno?”
Il 51% delle intervistate ha risposto di si
Un vero, di quelli con l’accento. Non un si-ehm-forse. Questo era proprio un signorsì.

E pare che qualcuno l’abbia definito uno dei peggiori risultati di tutti tempi. Manco fosse l’ennesima elezione di Miss Italia, dove ormai più che incoronare future attrici e soubrette, si incoronano future impiegate delle poste.

Sono sicura che gli indignados della situazione siano uomini. D’altra parte, vedersi barattare l’uccello per un corpo alla Alessandra Ambrosio deve essere difficile da mandare giù. E potrei anche capire il loro disappunto, ma definirlo uno dei peggiori risultati di tutti i tempi mi sembra un tantino eccessivo.
Quelli della Weight Watchers hanno spento da un bel pezzo le candeline degli “anta”, ormai si parla più di pilates e cardiopump che di scarpe e borse, e vi stupite perchè un gruppo di lettrici ha detto apertamente che potrebbe fare a meno di un anno di trombadance per avere in cambio un addome scolpito e un paio di chiappe che ti urlino in faccia spank-me-baby?
Ma in che mondo siete vissuti fino ad ora? In quello delle nonne, dove la prima che ingrassa e che diventa diabetica, vince il premio come Miglior Nipote dell’Anno?

Fatemi capire una cosa: passate metà della vostra vita a farci venire i complessi sui rotolini, sui fianchi sporgenti e sull’interno coscia (costringendomi a rincuorare fior fiori di lettrici con post come questo), passate buona parte delle vostre giornate a guardare i culi delle altre e a fissare il calendario di Nina Senicar sulla parete del gommista e mò, ve la prendete per il semplice fatto che per un anno potremmo tranquillamente andare avanti a pizza e fitness, senza farci impollinare dall’ape regina di turno?

Che poi voglio dire, c’è trombadance e trombadance.
Un conto è che sei fidanzata con un penedotato, che fa per bene i suoi compitini, un conto è magari essere sposata con uno che ogni volta che fa l’amore, sembra stia imitando la stagione degli accoppiamenti dei leoni marini su National Geographic. Per non parlare dei boxer ascellari o dei calzini bianchi che ti fanno tornare vergine solo a guardarli.

Ora, sii onesto e fai conto di essere una donna media qualsiasi (di quelle con il fisico medio che non finirebbe manco sulla copertina di Famiglia Cristiana, di quelle che riescono ad andare in palestra per un pelo, sempre con l’ansia della dieta e della cyclette), a cui madre natura propone un corpo da favola in cambio di un anno d’astinenza: chicco, qua si parla di un corpo da favola aggratis. Non so se rendo l’idea.

Niente bilanciere.
Niente fanghi Guam.
Niente corsetta al parco.
Niente dieta a zona.

Voglio dire, chesarammai un solo anno di astinenza: non è che t’hanno detto che te la devi chiudere con la zip per sempre. Ci sono donne che passano anni e anni da single incallite e che stanno meglio di me, di te e di tutte le fidanzate d’Italia messe insieme. Evvabbè, un pò di nervosismo in più, qualche fattura in meno dall’estetista, al massimo un sex toy per Natale al posto del regalo del boyfriend. Possiamo sopravvivere ad un travaglio di dieci ore, ad una brazilian wax e alla fine di una lunga storia d’amore. Figurarsi ad un anno in stile like a virgin.

Che poi il sesso non è mica un obbligo nè tanto meno un dovere: fare l’amore non è come timbrare un cartellino. Mica siamo ai livelli delle tizie sconclusionate dei telefilm su Mtv che se non trombano otto volte al giorno, vengono escluse dal ballo di fine anno. Sdoganato ( e archiviato) il mito che le donne non potrebbero vivere senza sesso (per un annetto, ovvio), rimane l’amara constatazione che siamo ancora schiave della nostra vanità e degli sguardi altrui. E che fondamentalmente farci il culo in palestra non ci piace manco un pò.

Agli uomini non resta che accettare il verdetto e chiedersi se la propria donna rientri o meno in quell’51% di lettrici.
Magari si leveranno quei calzini bianchi una volta per tutte.

*Scritto con ironia, leggerezza e sarcasmo, astenersi da commenti perbenisti, maschilisti e da Nonna Abelarda. Grazie.