Quando NON siete più felici, fateci caso. E chiedetevi il perché.

Cara Doro, c‘è questo ragazzo con cui ho avuto una “storia-non storia” durante buona parte delle superiori. Mi piaceva da matti ed io piacevo a lui, ma ero troppo immatura ed insicura per accettare le sue “avance” (cosa di cui mi sono ben presto  pentita). Dopo il suo diploma scompare, mi cancella da Facebook ed il tutto cade nel baratro per due anni. Io peró non ho mai smesso di pensare a lui: ora è fidanzato da quasi un anno ed io non mi sognerei mai di intromettermi, peró non so davvero come fare…perché posso uscire con chiunque (più bello, più simpatico), ma continuo sempre a ripensarci…

Anonima

Carissima, partiamo con il dire che spesso ci diamo colpe che non meritiamo affatto.  Per quanto tu potessi essere “immatura” all’epoca dei fatti, se non te la sei sentita di cedere al suo corteggiamento, avrai sicuramente avuto i tuoi buoni motivi (magari quel famoso “sesto senso” che tante volte noi femminucce facciamo finta di non avere). Per me ti stai aggrappando a dei fantasmi (che ti hanno cancellato sia dalla vita reale che da quella virtuale) legati al passato di adolescente insicura: ora sei una giovane donna, guarda avanti! Spesso tendiamo ad idealizzare tutto quello che “non possiamo avere”…ed è solo una grande perdita di tempo, credimi.

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Cara Doro, cerco consigli su una storia tormentata. Ho da poco concluso (per la millessima volta!) la storia con il ragazzo con cui stavo ormai da un anno (storia breve ma molto intensa). Tra noi c’è tuttora un legame profondo, che ci ha permesso di superare difficoltà molto delicate e che non tutti avrebbero avuto la forza di affrontare. Tutte queste difficoltà riguardavano la sua vita: io ci sono sempre stata, aspettando e sperando che un giorno tutto potesse andare nel verso giusto. C’è però da dire che di base siamo molto diversi e spesso ci scontravamo: brutto a dirsi, ma devo ammettere che più volte ho pensato di non essere felice insieme a lui. Nonostante tutto questo, sognavo (o sogno ancora?!) la mia vita con lui…perchè per tante cose rispecchia il mio uomo ideale e perchè, ahimè, sono innamorata di lui e lui lo è di me…

Anonima

Qualcuno ha detto: “quando siete felici, fateci caso”. Io aggiungerei: “quando non siete più felici, fateci caso, chiedetevi il perché ed agite di conseguenza“. Spesso confondiamo l’amore con una missione da portare avanti a tutti i costi…per cosa poi? Mah! E’ vero, lasciarsi può essere molto doloroso, ma spesso è proprio dal dolore – e dalla delusione di un amore finito – che impariamo a conoscere noi stessi. Non chiedere a te stessa l’impossibile: sei nata per essere felice, non per fare la martire.

 

Ciao Doro, sono fidanzata da sette mesi con Davide, un ragazzo meraviglioso con cui ho vissuto una relazione molto intensa sin da subito. Ci siamo conosciuti al corso di studi che entrambi frequentavamo e ben presto capiamo di provare un forte interesse l’uno per l’altra. Usciamo, ridiamo e facciamo del gran sesso. Ad un certo punto arriva talmente ad amarmi da farmi realizzare un sogno: aprire un piccolo allevamento di conigli. Seguono giornate di lavoro l’uno al fianco dell’altra, bellissimi viaggi, prendiamo informazioni per andare a vivere in Svizzera ma ad un certo punto iniziamo ad avere problemi: mi dice che non riesce più a fare l’amore con me, che ha difficoltà a prendere l’iniziativa. La frequenza dei nostri rapporti si abbassa, io ci sto malissimo…ed ora che siamo insieme in Germania per un corso, lui mi ha confessato che non riesce più a stare così a stretto contatto con me. Mi rassicura dicendo che proprio perché mi ama, vuole sentire la mia mancanza per apprezarmi di più.. io mi fido ciecamente, però ho paura sia un preambolo per avere dei ripensamenti…

Erika

Cara Erika, dicono che il segreto per una relazione duratura sia saper cuocere il tutto a fuoco lento, con qualche ritorno di fiamma all’occorrenza. Voi in soli sette mesi avete vissuto quello che magari altre coppie riescono a costruire in anni d’amore…ma non puoi certo fartene una colpa. Ogni storia è infatti una strada a sé, ogni legame si sviluppa nei tempi (di cottura) che richiede. Forse avete un po’ bruciato le tappe o forse no. Forse lui si sente un po’ privato della sua sacrosanta “privacy” o forse è solo una scusa. Tutto questo potrà dirtelo solo il tempo in cui lo lascerai cuocere nel suo brodo di “confusione”. Dagli spazio e qualunque sia l’epilogo di questa storia, ricorda che non devi rimproverarti nulla: tutto ciò che hai fatto con spontaneità e gioia, meritava davvero di essere vissuto così.

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Cara Doro, ho 20 anni  e non ho avuto chissà quali esperienze in amore…ma a 17 ho conosciuto un ragazzo che è stato in grado di farmi innamorare senza che me ne rendessi conto. La nostra storia è stata un po’ tormentata: ci siamo lasciati e ripresi più volte ed ora, a circa due anni di distanza dalla nostra ultima rottura, è evidente che entrambi proviamo ancora qualcosa l’uno per l’altra. Devo però ammettere che ogni volta che provo a fare dei passi verso di lui, si avvicina per poi allontanarsi. Mi capita di vederlo spesso e mi sento davvero confusa, perché non ho messo i paraocchi in questi anni.. ma nessuno è come lui.. 

M.

Cara M. sei giovanissima eppure ti sei già dovuta confrontare con il fenomeno dell’uomo gambero (un passo in avanti, cento all’indietro)…vabbè, pazienza, prima o poi doveva accadere! Dalla mia esperienza posso dirti che le cose più belle – specie in amore – sono quelle semplici. Chi si piace si piglia, chi si ama si viene incontro. Punto. Tutto il resto è masochismo. Scrivi che “nessuno è come lui”…e forse hai ragione…ma io ti auguro di conoscere un ragazzo che sappia essere “migliore di lui”. E secondo me è solo questione di tempo.

cancella

Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…