"Non sono pronto per una storia seria" : i 10 tipi di ex che spiegano perché lui sia restio alle storie d'amore. O bisognoso di uno psicoterapeuta.


Gli uomini sono dei grandissimi stronzi. E su questo non ci piove.

Prima di affrontare il perché di una simile natura a carico del genere maschile, vorrei meglio inquadrare il significato dell’aggettivo stronzo, per scansare ogni possibile equivoco a riguardo: il termine stronzo, in ambito amoroso e di confronto tra i due sessi, non è un vero e proprio insulto, giacché esso sta per sentimentalmente diverso.
La diversità sentimentale che affligge gli uomini è in parte dovuta alla loro natura e alla loro struttura anatomica (converrete con me che convivere con un’appendice tra le gambe dagli 0 ai 90 anni non può non avere ripercussioni socio-psicologiche!) ed infine al tipo di donne incontrate nel corso della loro vita.
Donne scelte, amate e sposate.
Donne scelte, conosciute e poi scaricate.
Donne non scelte né amate, ma semplicemente subite nella loro attività di stalker professioniste.
Si, checché se ne dica, noi donne abbiamo le nostre responsabilità in merito a questa sentimentalmente diversa predisposizione ai rapporti di coppia che caratterizza un qualsivoglia essere maschile: responsabilità che, per una questione karmica, puntualmente ci si ripercuotono contro. 
Alzi la mano dunque chi non si è mai trovata dinnanzi al classico maschio con la sindrome del “Non sono pronto per una storia seria“: tralasciando gli stronzi-secondo-la-definizione-classica-del-termine (leggi, quelli che te se vogliono trombà e basta), tutti gli altri appartengono alla categoria dei traumatizzati. Incidente in motorino? Film horror? Patrigno violento? No: ex fidanzate psicologicamente turbate.
Ecco la mia personalissima top-ten.
1. La sicula
AFFETTA DA: Morbo della fidanzata-pazza
SEGNI PARTICOLARI: Presenzia costantemente la vita del proprio fidanzato con perpetuo atteggiamento da sicario (dopo averlo obbligato a cambiare lo stato sentimentale di Facebook da “impegnato con …” in “proprietà privata di…”); se potesse scioglierebbe nell’acido tutte le di lui amiche/conoscenti/colleghe/cugine di terzo grado. Figuriamoci cosa potrebbe avere in serbo per te, che sei la sua nuova fidanzata.
CITAZIONE PREFERITA: Chi cazzo è quella?
2. La rompicoglioni
AFFETTA DA: Sindrome da Gianni Sperti
SEGNI PARTICOLARI: Insofferente, inaccontentabile, piagnucolona, ha sempre un buon motivo per lamentarsi e per trovare difetti in tutto ciò che fa/dice/pensa il suo fidanzato. Dico, non farebbe prima a stare da sola?
CITAZIONE PREFERITA: Se tu mi amassi davvero…
3. L’appicicosa
AFFETTA DA: Appiccicosità morbosa
SEGNI PARTICOLARI: Per lei il fidanzamento equivale alla fine della propria vita sociale; adepta alla filosofia della condivisione dei beni (e del profilo di Facebook), della convivenza lampo e del “per sempre”,vive una qualsiasi frequentazione/trombamicizia/storia d’amore con lo stesso attaccamento di un sub alla propria bombola di ossigeno.
CITAZIONE PREFERITA: Io e te per sempre insieme!
4. La Brooke Logan dei noialtri
AFFETTA DA: Troiaggine acuta
SEGNI PARTICOLARI: La darebbe pure a Pippo Baudo. Incurante dei pettegolezzi e degli occhi indiscreti, cornifica senza pudore alcuno il proprio fidanzato che, a quanto pare, non è sveglio abbastanza da rendersi conto che quelli del suo gruppo se la sono passata tra di loro manco fosse una canna durante il concertone del primo maggio.
CITAZIONE PREFERITA: Ma no amore, è solo un amico…
5. La poraccia
AFFETTA DA: Sindrome de “la bella lavanderina/ piccola fiammiferaia”.
SEGNI PARTICOLARI: Carismatica ed interessante come uno scolapasta, sensuale come uno stoccafisso marinato, vive con la convinzione che il sesso orale sia leggere la “posta hot” del Cioè ad alta voce e che il punto G ce l’abbiano solo certi triangoli nei problemi di geometria del primo liceo. Persino un Pokèmon avrebbe dei contenuti da condividere più interessanti dei suoi.
CITAZIONE PREFERITA: Boh…non lo so…
6. La stalker inossidabile
AFFETTA DA: Manie persecutorie
SEGNI PARTICOLARI: I social network non hanno segreti per lei, conosce a memoria i nomi femminili presenti nella lista di amici di Facebook del di lei fidanzato, monitorando giornalmente i suoi movimenti virtuali e reali. In versione “ex” si trasforma in un membro onorario della CIA, pronta a fare dei tuoi profili social la sua seconda casa.
– Citazione preferita: “Mi è apparso sulla home di Facebook..
7. La vip
A
FFETTA DA:
Sindrome da “Nina Moric al Billionaire”
SEGNI PARTICOLARI: Vive di sola mondanità, shopping sfrenato, selfie e party esclusivi, circondandosi di amiche con un cervello della stessa consistenza del caviale servito durante gli happy hour a Porto Rotondo. In genere ha un chiwawa da borsetta di nome Chanel/Tiffany/Salvatore (Ferragamo).
CITAZIONE PREFERITA: Di che marca è?!
8. La grezza
AFFETTA DA: Tamarragine congenita autosomica dominante
SEGNI PARTICOLARI: Look da shampista di periferia, cresciuta con le canzoni di Gigi D’Alessio, sogna un amore come ai tempi di “Uomini&Donne” e di sposarsi in abito rosso con previo addio al nubilato in limousine, amiche grezze con tacco venti ai piedi e torta a forma di fallo titanico. 
CITAZIONE PREFERITA: Amò…
9. La manager
AFFETTA DA: Disturbo organizzativo-compulsivo
SEGNI PARTICOLARI: Se potesse decidere in cosa reincarnarsi in una nuova vita, sceglierebbe senza ombra di dubbio una Moleskine. Progetta e pianifica tutto lei (dalle vacanze estive alle cene con gli amici, dal guardaroba di lui alla lista della spesa), pretendendo dal suo compagno obbedienza, dedizione e zero lagne.
CITAZIONE PREFERITA: Allora, hai capito??
10. La Mulino Bianco
AFFETTA DA: Sindrome da principessa della Walt Disney
SEGNI PARTICOLARI: Dall’età di tredici anni sogna di incontrare il principe azzurro con cui figliare fino a che utero-l’assista, se arriva single alla soglia dei trenta pensa seriamente di andare a fare la missionaria insieme a Claudia Koll, non sa minimamente distinguere una storia d’amore da una trombamicizia.
CITAZIONE PREFERITA: Ma tu mi ami?

Amiche, ricordate che, qualsiasi sia il vostro profilo psicologico, l’importante è…non farsi riconoscere ed agire in incognito.