A te che mi vorresti perfetta, arrenditi: non voglio esserlo.

Ti vorrebbero ogni giorno con le unghie ben limate e fresche di smalto: questo forse perché ignorano che al mondo esistono donne che con le mani ci lavorano e pure tanto. La cuoca, l’operaia, il medico, l’infermiera. Le madri, le studentesse che hanno perso il sonno, le precarie che hanno perso il lavoro. Che la manicure ha un suo prezzo, e magari tu preferisci mettere da parte i soldi per un viaggio. O per il mutuo. Che la manicure richiede il suo debito tempo, e magari tu invece sei in lizza per conquistare il mondo. O per riposarti finalmente da tutto il resto. Che certe mani di donna sono belle e femminili anche solo per la storia che raccontano nelle linee del loro palmo, senza tanti fronzoli. 

Ti vorrebbero sempre con la lingerie coordinata e la vulva ben depilata, come se lasciarsi crescere due peli ed indossare mutande di cotone ogni tanto – se non altro per scoraggiare la candida – fosse un lusso da non potersi concedere manco in quelle serate “io, la cofana di gelato e le puntate più commoventi di C’è posta per te“. Che nel 2017 c’è ancora gente che pensa di scoprire l’acqua calda con affermazioni del tipo “eh ma la brasiliana sotto al leggings ti fa un bel culo” – manco fossero quel giusto mix tra Karl Lagerfeld e Tinto Brass – e tu non sai allora se sentirti o meno in colpa per aver ceduto al comodo slip senza cuciture. Poi però ti dici che ‘sti grandissimi cazzi. D’altronde indossi leggings (a culo coperto) per stare comoda. E che magari, se proprio vuoi infliggerti la tortura del filo interdentale di lycra tra le chiappe, lo farai per una buona occasione (non certo per il rodaggio del pacemaker dei nonnetti in fila al banco salumi).

Ti vorrebbero più magra, ma con le curve al posto giusto. Il seno dentro ad una coppa di champagne cocca, oppure sei cheap. Però certo che anche Pamela Anderson ha il suo perché…cosa aspetti a comprarti il triplo push-up? Il deretano delle Kardashian di qua, il deretano delle Kardashian dillà: però se il tuo sedere è grande naturale (e con un po’ di cellulite) non vale eh. Non devi poi mangiare carboidrati, ma guai se ti si vedono le ossa. Prima ti dicono che sei curvy, il giorno dopo sei per tutti una cicciona di merda. Pazienza se sei una taglia 46: quest’anno vanno di moda i jeans skinny effetto “muta da sub”. Cara, sotto la taglia 38 sei anoressica, non lo sapevi? Dovresti avere il culo come Belèn ma senza chirugia, dovresti essere magra come Gigi Hadid, ma se ti metti due dita in gola non è un nostro problema.

Ti vorrebbero più gatta remissiva, però poi si stufano: che “viva le donne con le palle”. Ti comporti da donna con le palle, dici quello che pensi, poi però “oh ma che c’hai il ciclo oggi?” Ti vorrebbero più oggetto e meno “soggetto, predicato verbale e complemento”. Ti vorrebbero sempre indifesa e bisognosa d’aiuto: ma non lo sanno quante donne si salvano da sole ogni giorno? Ti vorrebbero studentessa, a patto che tu superi gli esami solo perché “donna ergo tette sum” (mica perché sei intelligente). Ti vorrebbero collega alla pari, a patto che indossi gonne fascianti, che non gli soffi via una promozione (solo per essere andata a letto con il capo, certo) e che guadagni meno di loro (e così sia, amen). Ti vorrebbero moglie e madre per questioni di orologio biologico e non di cuore. Ti vorrebbero bella ma stupida, che quando è troppo è troppo.

Ti vorrebbero. Ti vorrebbero. Tu lasciali sognare e vai oltre.

avrai

AVRAI.

Avrai. Migliaia di scalini da salire, strade da percorrere a fari spenti, luoghi in cui sopravvivere. Avrai giorni bui in…