Oggi sono più grande di ieri.

Non è una soffiata di candeline o il tempo che si annida nel contorno occhi a fare di te una giovane donna.
Non lo sono nemmeno i tacchi sopra i dieci centimetri o la verginità consegnata e poi perduta per sempre.

Le grandi delusioni spesso ci spezzano le gambe: tagliano la lingua in meno di un secondo e ci induriscono il cuore come l’asfalto.
Le piccole delusioni, invece, hanno il vantaggio di essere fastidiose non più di un pizzicotto sul braccio o dell’eritema solare dei primi giorni di mare. Le piccole delusioni non uccidono, esse piuttosto continuano a pulsare a lungo sotto la pelle, a sciogliersi in una lacrima, a fare capolino da un fondo di caffè. O a riecheggiare in un sincero “te l’avevo detto, io“.

Sono i piccoli dissapori della vita a renderti più forte di ieri: che di bicchieri di latte ne puoi bere anche due al giorno, ma fino a quando non sarai inciampata nei tuoi stessi passi, per poi rialzarti e sgrullarti la gonna per benino, non potrai certo dire di avere ossa robuste.

E’ il retrogusto amaro delle piccole sconfitte, quello che dal palato scende dritto fino al cuore, a renderti più grande di ieri: quasi ti viene da ridere al pensiero dei cinque in matematica o delle ginocchia sbucciate che un tempo sapevano inumidirti gli occhi!
Ora sono altre le cose che sanno come farti del male.

L’indifferenza di chi credevi diverso.
I tuoi sforzi gettati alle ortiche.
Un telefono che smette di squillare.
Un’amica che ha smesso di esserti leale.
Treni che sarebbe stato più saggio non prendere.

Un salto troppo lungo.
Un salto troppo corto.

Le piccole delusioni della vita spesso vanno di pari passo con i rimorsi: quel morderci la lingua, quei mannaggia-a-me che ci tormentano tra un pensiero e l’altro. Ed è forse proprio con i rimorsi che si impara ad essere più donne e meno bambine, perchè a differenza dei rimpianti, con i rimorsi puoi solo scegliere di andare avanti. Di ricominciare daccapo. E, se ce ne fosse il bisogno, di chiedere scusa.

Ci hai provato, hai sbagliato, hai imparato la lezione.
Hai dato più di quanto avresti dovuto, hai avuto meno di quello che ti saresti meritata.
Hai creduto nelle tue scelte, hai lottato, hai detto vaffanculo.
Hai preso decisioni affrettate, hai camminato nella direzione sbagliata. Con le tue gambe.

Le piccole delusioni hanno il dono di non lasciarsi dimenticare, di rimanere impresse nella mente.
Esse, come i rimorsi, continueranno a suggerirti la via nei momenti di indecisione: quando non saprai cosa fare o dove andare, quando avrai la mente annebbiata dai se e dai ma dei rimpianti, esse sapranno indicarti la via. Quella giusta.

——————————————

Votami su Grazia.it nella categoria IT.LIFESTYLE bloggers!

Basta cliccare QUI ed accendere un cuoricino!
Puoi votarmi ogni giorno!
Grazie a tutte coloro che hanno già contribuito!

cancella

Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…