Orgasmo femminile: caro maschio, queste sono le basi.

Caro Maschio,

nella vita cercheranno di metterti sulla cattiva strada in tanti modi. Le chiacchiere di spogliatoio dopo la partita a calciotto, i discorsi di tuo padre sui suoi tempi da vecchio volpone (ormai belli che andati), gli articoli in stile “Cinque modi infallibili per farla godere come Lippi ai Mondiali” su YouMen Magazine: stronzate!

La verità è che sull’orgasmo femminile si sentono tanti inutili clichè e non si ascoltano invece le fonti veramente attendibili sulla questione. Illustri luminari della sessuologia? Macchè! Le donne. Non si ascoltano le donne.

E per donne, Caro Maschio, non mi riferisco a Svetlana, protagonista di “Svetly – L’ammazza impotenza” o ai volti più celebri della categoria “Pussy Vegan” su Youporn: io parlo di donne reali. Quelle che affollano l’autobus il lunedì mattina senza aver fatto ancora colazione, quelle che puoi incontrare al supermercato o alla prima di un cinema d’essai, quelle con cui hai avuto una sveltina e quelle di cui ti sei innamorato. O di cui magari un giorno ti innamorerai.

Non hanno una cattedra in “Scienze della Patata” né vantano la stessa carriera cinematografica di Milly D’Abbraccio, ma non per questo non hanno niente da dirti sul sesso, visto che a loro piace farlo tanto quanto te.

 

Partiamo dalle basi: non tutte le donne sono uguali. Così come ci sono le bionde e le more, ci sono donne a cui piace godere colì e donne a cui piace godere colà. Cioè, se in due film di seguito Rocco Siffredi (come se ci fosse bisogno di specificare il cognome!) fa la posizione del “lampadario vittoriano” e la coprotagonista geme come se avesse appena acquistato un paio di Louboutin al 50% di sconto, non è detto che alla tua ragazza (trombamica, moglie, amante) debba necessariamente accadere lo stesso. Magari alla tua ragazza (trombamica, moglie, amante) basta e avanza una bella pecorina.

 

Altro esempio: ci sono donne a cui piacciono i preliminari e donne che se ne fregano. Altro esempio ancora: se la tipa dell’amico del tuo amico raggiunge l’orgasmo con la sola penetrazione e (sempre a detta dell’amico del tuo amico) con un eiaculato delle ghiandole di Skene con lo stesso getto delle fontane del Bellagio, non è detto che:

a) debba succedere per forza alla tua ragazza

b) se non succede, è perché tu non sei capace

c) se non succede, è colpa della tua ragazza.

 

Mai considerate invece le (più probabili) opzioni:

d) l’amico del tuo amico è un gran pallista

e) la tua ragazza ha orgasmi di altro tipo?!

Sappi che alla base di un gran sesso non c’è infatti solo una forte attrazione, ma anche comunicazione e trasparenza (anche quella delle mutandine aiuta a conciliare le cose, certo). Che poi, se proprio vi pesa tanto farvi una chiacchierata…almeno rubate informazioni con gli occhi (dopo anni di film porno, dovreste avere allenati anche quelli..). Capire cosa piace e cosa non piace all’altro, ti insegnerà nuove cose sul sesso ed in molti casi…ti stupirà.

Passiamo poi all’anatomia: (ripeti insieme a me) “esiste una cosa piccola e rosa che si chiama clitoride, sì esiste sul serio e non è un’invenzione delle femministe, per trovarla non è necessario indire una caccia ai superstiti con i cani da riporto, visto che si trova esattamente custodita alla radice delle piccole labbra“. (E se non sai cosa sono le piccole labbra, Caro Maschio, ma di che cazz stamo a parlà, allora?! ).

 

Non fare poi quell’aria da sufficienza, come a dire “e si vabbè, state sempre a trovare il pelo nell’uovo voialtre“, perché il clitoride non è un accessorio qualunque.

Il clitoride è sensibile come il tuo glande: aaaah hai capito, sì?!

Ora mi tocca però redigere delle quick istruzioni per l’uso: il clitoride non è il campanello del citofono, né tantomeno la rotella del mouse. Il clitoride non va perciò pigiato, spremuto, schiacciato, strofinato in attesa dell’uscita del genio della lampada: perché in questi casi, l’unica cosa ad uscire sarà solo un lapidario “Ma sei cretino?“.

Dal momento poi che non esiste una velocità/intensità universale, il mio consiglio è sempre lo stesso: fatti guidare da lei (anche qui ti stupirà)

Ci sarebbero certo tante altre cose da scrivere (tipo che prima di pretendere il rusty trombrone, dovreste imparare a toccare una tetta come si deve, almeno!), tante altre da specificare (tipo che nella vita sessuale femminile esiste una cosa molto importante chiamata “lubrificazione”, perchè a me non me ne frega niente se Svetlana e compagne di merenda sono penetrabili con la stessa facilità di “è così tenero che si taglia con un grissino“: qui nella vita reale ognuna ha i suoi tempi, ciccio!), tante altre ancora da sottolineare (tipo che lavatevelo ragazzi, sennò prossima volta ve lo mettiamo nell’autoclave!) e magari un giorno scriverò un libro sull’argomento (chissà).

Nel frattempo però aggiungo un’ultima perla: anche per noi il sesso è divertimento! Siamo attive e partecipi tanto quanto volete esserlo voi: amiamo metterci in gioco, sperimentare e scoprire nuove vie del piacere, da sole ed insieme al partner. E mi dispiace per quelli che ci vedono come una lingua di sabbia inerme in cui conficcare un ombrellone più e più volte, perché non sono mai stati tanto lontani dalla realtà!

A proposito di piacere (vostro e nostro!), segnalo a maschietti e femminucce la sexy-date lanciata dagli amici del sexy shop online Pleasure 4 You: in occasione della Design Week milanese, avrete infatti la possibilità di conoscere dal vivo il loro mondo “curioso ed affascinante” presso il  temporary store di Corso Garibaldi 60 dal 4 al 9 Aprile 2017. Tutto quello che avreste voluto sapere e vedere (che per “sperimentare” magari aspettiamo di essere a casa, eh) sui vibratori design (e non solo, perché ci sarà anche da curiosare tra abiti sexy, oggettistica erotica e chi più ne ha…beato lui! ), senza la necessità di prenotare un volo a/r per Amsterdam (senza nulla togliere ai famosi “musei” di Amsterdam, certo).

Nonostante l’aura maliziosa che da sempre avvolge quei luoghi ameni chiamati “sexy shop”, il leitmotiv dell’evento è più semplice e genuino di quanto possiate pensare: vivere il sesso nella sua accezione più divertente e spontanea, un modo come un altro per conoscere meglio se stessi, i propri desideri e – qualora andiate in due – anche quelli del partner. Last but not least, dal momento che vivendo il sesso in allegria, si è automaticamente più generosi e sorridenti verso il mondo, quelli di Pleasure 4 You hanno pensato pure ai “ricchi premi e cotillons” (con sexy gadget e codici sconto per tutti) e – cosa fondamentale tipo la vita – al “magnatorio”: deliziose ciambelle per la colazione/brunch del mattino, calici di spumante dalle 19 in poi.

Della seriesi sboccia bigotty!