2016: cosa buttare e cosa tenere.

Un vecchio anno giunto agli sgoccioli ed uno nuovo tutto da iniziare. Ed io sto in piena sindrome premestruale. Che culo! Non è forse il sogno di ogni donna inaugurare il nuovo anno con un giramento di balle tipo quello dei palloni da basket sull’indice di Michael Jordan?! E vi lascio immaginare l’impatto che questo piccolo dettaglio avrà sulla serenità emotiva di chi sarà costretto a starmi accanto per altri trecentosessantacinque giorni. Che poi, già che ci sono, colgo l’occasione per chiarire una volta per tutte la questione del eh-ma-tu-sei-troppo-aggressiva-in-quei-giorni-lì: no, non sono io ad essere aggressiva, sei te, che con tanti periodi del mese, decidi di tritarmi i cocomeri proprio in piena sindrome premestruale ( che è un po’ come se il tizio di Bear Grylls andasse a rompere le palle all’orso bruno nel bel mezzo della stagione degli accoppiamenti).
Te capì, strunz?
 

Nonostante la mia poca lucidità, ho deciso di  fare le mie personali pulizie di fine 2016, con le cose da buttare (che magari non vanno più di moda o che magari non mi entrano più) e con quelle da tenere (bene a mente, sempre in tasca e davanti agli occhi).

 

Cosa buttare

 

  • Gli uomini mestruati
  • Gli amici degli uomini mestruati
  • Le (ex) fidanzate degli uomini mestruati (ancora più mestruate e cagacazzi dei medesimi)
  • Il mal di piedi dopo la discoteca ( senza ballerine di ricambio)
  • I tizi ubriachi che ti si limonano a bordo pista tipo piranha dei Caraibi
  • I cafoni ben vestiti
  • I cafoni in generale
  • Quelli che “stai calma””
  • Le ex amiche invidiose-livello-cianuro che ancora non si sono fatte una ragione del tuo successo
  • Le commesse che sembra che ti stanno facendo un gran favore se gli chiedi “scusa, c’è anche la M?”
  • Le persone pesanti
  • Quelli che ci provano con te e che poi ti dicono che sei tu ad aver frainteso
  • Quelli che spariscono (purtroppo non del tutto!)
  • I tuttologi (che poi fondamentalmente non sanno un emerito cazzo)
  • Quelli che ti mettono “mi piace” su Facebook anche se gli stai sulle palle
  • Quelli che ti metto “mi piace” su Facebook perchè ti si vogliono trombare, ma un invito per un caffè manco morti
  • Quelli che non ti hanno fatto gli auguri al compleanno
  • Quelli che ti fanno gli auguri di compleanno su Facebook in un modo talmente anonimo e banale che sinceramente, a ‘sto punto, farebbero più bella figura a non farteli proprio
  • Le “amiche” che non hanno mai tempo per vederti
  • Quelli che trovano sempre una scusa
  • Quelli che si piangono sempre addosso
  • Gli arrivisti, le shampiste e gli impiccioni
  • Quelli che tornano indietro quando ormai è troppo tardi
  • Taylor Swift

 

Cosa tenere

 
  • Le persone belle che ho incontrato lungo il mio percorso
  • Le persone belle ritrovate lungo il mio percorso
  • L’amore per la scrittura, la musica, la fotografia ed i viaggi
  • L’ironia, la tenacia e la sensibilità con cui affronto la vita
  • Tutte le mie scarpe e tutte le mie borse
  • La malizia e la leggerezza
  • Il mio parrucchiere
  • La mia estetista
  • Le ferite (che stanno lì a ricordarti chi sei e da dove vieni)
  • L’amore per il mare e per le #solocosebelle
  • L’amore per la buona tavola (alla faccia di tutti!)
  • La curiosità e la risposta sempre pronta
  • I miei difetti migliori
  • I miei pregi peggiori
  • Le amiche che sono da sempre al mio fianco
  • Chi mi ama per come sono
  • Il rispetto per me stessa
  • La pizza del sabato sera
  • Jason Momoa e tutti gli altri boni di Instagram

 

Che sia una buona fine ed un buon principio, con l’augurio che abbiate svuotato a dovere il vostro armadio, lasciando spazio alle cose belle che sicuramente faranno capolino nella vostra vita. E se sono scarpe, tanto meglio!