Quick Post: non solo mimosa.

Si lo so, questa cosa della festa della donna è un pò una pecionata. Per noi è solo un’occasione in più per ritrovarsi tra amiche, un buon alibi per tornare tardi e per smollare lui davanti alla televisione. Non abbiamo certo bisogno di una festività che si ricordi di noi, voglio dire, come fai a dimenticarti delle donne? E’ come se ti dimenticassi della mamma o della pasta Barilla. E’ come se non ricordassi più il primo bacio o come si chiamava la compagna di banco delle elementari. Le donne sono un pò come le cicatrici sulle ginocchia: sono sempre lì a ricordarti chi sei e da dove vieni, e nel caso di alcuni uomini, quanto sei imbecille. 
Che usciate a fare baldoria o che restiate a casa in pigiama e mollettone, il mio pensiero va a voi.
Un pensiero per tutte : per le donne forti, per quelle fragili, per quelle lontane e per quelle vicine. Per le timide, le svampite e le antipatiche. Per chi studia, chi lavora e chi fa la mantenuta. Per quelle che ancora devono nascere e per quelle che non ci sono più. Per quelle che combattono ogni giorno, per quelle rimaste sedute e per quelle che sono in piedi da una vita. 



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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…