Samantha Cristoforetti: quando gli uomini non sopportano che siano le donne a conquistarsi il proprio…SPAZIO.

Per carità, io mi rendo conto che Madre Natura possa essersi distratta di tanto in tanto quando si è trattato di distribuire intelligenza e sale in zucca (ad essere sinceri, io avrei da ridire anche sull’elargizione di altezza e culo alla brasiliana, ma eviterò di fare polemiche a riguardo!), però, a giudicare da alcuni commenti sui successi di Samantha Cristoforettiprimo astronauta italiano in gonnella a volteggiare nello spazio -, più che una distrazione a me sembra che in certi casi M.N. se sia proprio fatta di LSD.

Samantha non ha fatto neanche in tempo a fare ‘na mezza piroetta in orbita, che un nutrito gruppo di maschietti ha subito sentito il bisogno di esprimere la propria – nobilissima – opinione a riguardo: d’altronde, se esistono l’eiaculazione precoce e l’incontinenza urinaria,  ci vogliamo forse meravigliare dell’impellente necessità di sparare cazzate di cui soffrono numerosi esemplari della nostra specie?
Analizziamo insieme alcuni interessanti esempi.

Secondo me ammacca la navicella alla prima retromarcia“. – L’ever-green 
Correva il II millennio a.C. quando un uomo fece per la prima volta dello humor sulle attitudini femminili nel parcheggio – in quel caso si trattava di un mulo e non di una Fiat 500, ma rende ugualmente bene il concetto – : possibile che nonostante tanti millenni di storia – che hanno visto l’evoluzione delle palafitte in grattacieli, del vapore in energia elettrica, della carne rossa in seitan – vi sia rimasto lo stesso spirito di patata di quando Menelao diede della troia ad Elena?
“Chissà che raccomandazione c’è voluta”. – L’anti-Berlusconi
Si, lo so che il Rubigate ed il gineceo politico dell’ex governo Berlusconi hanno indignato un po’ tutti quanti, ma non è che le donne che occupano posizioni di prestigio debbano necessariamente vantare lo stesso curriculum vitae di Nicole Minetti (che poi, per coerenza, dovreste almeno smettere di spizzare il suo profilo su Instagram).
“Ma non è una donna. Sembra un uomo”. – Il giurato di Miss Italia
Beh, forse quelli dell’ASI si sono detti che era pur sempre meglio sganciare in orbita lei piuttosto che te: meglio una donna che “sembra un uomo” e non un uomo che sembra una scimmia. Sennò pure stavolta se giocamo di sicuro l’incontro con gli alieni.
“Ammazza che cesso di donna”. – Il palato sopraffino
Che ci vuoi fare, la Fico era in preparazione per il tour (?) e la Rodriguez troppo impegnata a decifrare i messaggi di Francesco Sole. 
“Ma guardate che anche lassù c’è bisogno di qualcuno che lavi, stiri, prepari il pranzo e lavi poi pentole e piatti per gli uomini!” – Il settenano

Infatti di un misogino mammone che non tromba dal 1997 non sapevano proprio che farsene.

Okay che “l’umorismo è il profumo della vita” (mi perdonino Tonino Guerra e Gianni se ho un tantino storpiato il loro cavallo di battaglia!), ma c’è profumo e profumo: un conto è il brio di uno Chanel n°5, un altro la pesantezza della colonia de poro nonno
Che poi, per carità, potrebbe anche essere vero che Samantha impieghi ben quattro mesi per parcheggiare in assenza di gravità: ma qui, signori miei, ci sono uomini che impiegano anni solo per capire dove si trovi il clitoride. Figuriamoci il tasto d’accensione di una navicella.