Single a San Valentino? 5 cose a cui non rinunciare!

Booone. State booone. (*momento Maurizio Costanzo*)

Mettete via quel muso e non vi azzardate ad andare al supermercato ad occupare con prepotenza il settore dei fazzoletti per il naso ed il banco surgelati (con le offerte della Sammontana), solo perché siamo ad un passo dalla giornata più melensa dell’anno e vi dovete preparare al tour strappa-lacrime con le migliori commedie romantiche inglesi dal 1994 ad oggi.

Che io già vi vedo lì a fare il tifo per Bridget Jones , a dare della cretina a Julia Roberts e dello stronzo a Hugh Grant (per poi arrendersi ed esclamare “però quanto è ficoh!”) in tenuta da “combattimento tra casalinghe” e le briciole dei nachos fin dentro le mutande.

Ed anche se per certi versi avete tutta la mia sconfinata comprensione (ammetto che al solo pensiero di ritrovarmi presto in bacheca i menù a prezzo fisso per la cena di San Valentino, mi fa salire su una voglia di vodka e Ventolin che manco ve lo immaginate!), d’altro canto non ho la minima intenzione di appoggiare il vostro piano di “abbrutimento” previsto per il 14 febbraio prossimo in virtù della vostra singletudine. (A meno che tutto ciò non vi renda felici ed appagate, s’intende.)

 

San Valentino non è infatti una giornata a cui sopravvivere: San Valentino – che siate single o impegnate –  è una giornata da vivere. “Un giorno come un altro” in cui celebrare – in primis – l’amore per noi stesse e per tutto ciò che ci rende felici (nachos compresi, ma con stile).

Quindi, pigliate l’agenda e progettatevi la giornata:

  1. Andate dal parrucchiere: quale giorno migliore per stravolgere il look approfittando degli influssi benevoli di “love is in the air” (sperando invece che l’umidità sia clemente!) senza dover dar conto ad un uomo sul vostro nuovo long bob?! Unica accortezza: assicuratevi che il vostro coiffeur non sia stato appena scaricato.
  2. Mangiate il vostro piatto preferito. Si, vanno bene pure i maccarruni cu’zucu ra crapa, ru boi o ru porcu. Purché siate felici.
  3. No social-stalking per almeno 24h: lui è tornato con la ex? Il tizio che vi piace si sta frequentando con una trucida da manuale? La vostra ex migliore amica si è fidanzata e voi invece siete ancora nella fase “All by myself”? La risposta è sempre la stessa: ‘sti cazzi. Come festeggeranno il San Valentino è l’ultima cosa a dovervi interessare.
  4. Fatevi quel regalo che state ponderando da tempo: perché se non potete strusciarvi ai pettorali di qualcuno, almeno struscerete la carta nel vano del pos. E l’orgasmo sarà garantito.
  5. Non avete voglia di trascorrere la serata depresse tra il tinello ed il salotto?! Radunate le vostre amiche più scatenate e concedetevi una serata girls only, alla faccia di chi vi vorrebbe in pigiama e ciabatte di Hello Kitty.

A quest’ultimo proposito, se siete di Milano (o capitate lì in quei giorni) posso darvi una dritta in più:  il 14 febbraio da Presso (Via Paolo Sarpi, 60) a partire dalle h20:30 fino alle h23:30 si terrà una serata dedicata a quei single che hanno voglia di celebrare l’amore: in questo caso specifico, quello per il divertimento.

Al centro dell’evento organizzato da Meetic ci sarà “l’erotismo in tutte le sue possibili declinazioni“: si magna, si beve, si balla (ancheggiare sul tacco dodici va benissimo lo stesso), si ride, ci si tuffa nell’arte dedicata all’eros (perché a fare gli intellettuali si cucca sempre ‘na cifra), si prendono carta e penna per i preziosi consigli delle sensual coach presenti all’evento (di sicuro molto più attendibili di quelli di”50 sfumature di Topo Gigio”).

métis rendez vous san valentino

Una serata lontana dai soliti clichè del San Valentino e dell’essere “single”: un giusto mix tra cibo stellato (‘sta cosa del Food Pornography deve essere molto interessante!), musica, cinema ed intrattenimento, tutto rigorosamente cucinato a puntino dal filo comune dell’eros. 

Mi hanno poi assicurato che Rendez-vous Erotic sarà un evento non solo “sensual chic”,  ma anche a tinte ironiche: d’altronde, cosa c’è di più sensuale di una donna (o di un uomo!) che sappia scherzare anche sul sesso?

Io non potrò esserci (impegni di lavoro!), ma se poco poco – tra una tartina ed uno sketch – incontrate uno bono e galante, come minimo voglio la percentuale sull’acchiappo. Ed i vostri appunti di “sensual coaching”.  Per partecipare all’evento (i posti sono limitati!),  iscrivetevi qui.