Spezziamo una lancia, piuttosto che un paio di caviglie.

Ormai sono pienamente entrata nel mood di donna delle nevi.
E non è certo una questione di peli lasciati allo stato brado, tipo coltivazioni della Valfrutta.
O quasi.
Maglioncino rosso con cristalli di ghiaccio/inserti in pelo/jingle bells-jingle-all-the-way: ce l’ho.
(Manco le ragazzine di due anni)

Bibitoni caldi ad orari improponibili: ce l’ho.

(E pensare che un tempo le 7 pm erano l’ora dell’happy hour)

Milk maid braid e chioma blonde: manca.

(Il capello liscio Cina e le mie sopracciglia corvine non aiutano)

Pelle diafana che manco Twilight: ce l’ho.

(Da una vita, tra l’altro)

Bere alcol come se non avessi un fegato ma un centro di smistamento rifiuti: manca. 

(Tipo l’altra sera, quando dopo un Mojito e mezzo, ero già in piedi sul tavolo a strillare come una scema uaaaaaaai eeeeeem siiiiii eiiiiiii)

Ugg ai piedi: ce l’ho.

(Le lettrici arricciano visibilmente il naso)
Lo so.
Lo so che da una come me non ve lo sareste aspettato, visto che è una vita che decanto il tacco dodici e le decoltè con il cinturino alla caviglia.
Lo so che è una vita che vi rompo i maroni con Zanotti e Louboutin (tra l’altro senza beccarci una lira), che tra un po’ si è imparata pure mia nonna a riconoscerli, manco fossero Brooke e Taylor di Beautiful.
Lo so che la maggior parte dei modelli ugg-a-like sembrano essere stati ispirati dalle calzature di Conan il Barbaro, ma voglio dire, veniteci voi a passeggiare qui con tre gradi al sole e tanta voglia di una tuta termica.
Con questo post voglio spezzare una lancia in favore degli ugg, di quelli che salvano tanti piedi in inverno, di quelli che, si, non saranno un invito al sesso e al glamour, ma che in compenso impediscono alle tue estremità inferiori di assumere gli stessi connotati di quelle di un Avatar.
Ecco la mia scarica di fashion pills ( con tanto di illustrazioni esemplificative!) su come indossare un paio di ugg senza sembrare una sopravvissuta allo scongelamento dell’era glaciale. O una Australiana in viaggio di nozze nel Bel paese.

Day/ Afternoon
  • Sceglili in un colore versatile e facile da abbinare (come il cuoio o il panna), evitando le fantasie improponibili
  • Punta a modelli ricercati nei dettagli, come le versioni studded, quelle con bottoni o stringhe
  • Indossa un paio di ugg che valorizzino il tuo fisico: se puoi contare su gambe lunghe ed esili, osa un modello “altezza caviglia”, se invece sei piccolina o più tornita, non rischiare ed indossa un modello basic
  • Puoi divertirti ad abbinarli al tuo jeans del cuore (purché sia skinny!) o ad un paio di shorts da indossare rigorosamente con calze/leggings invernali. Cerchiamo di non scadere nel trash del collant color carne venti denari, grazie.
  • Abbina un maglione colorato ed oversize per le mattine universitarie, sdrammatizza un blazer ed una camicia a quadri per l’happy hour. Scegli una comoda handbag o una satchel all’ultimo grido. 
  • Per evitare l’effetto yeti/me-so-messa-la-prima-cosa-che-ho-trovato, assicurati di indossare capi femminili ed accessori civettuoli (come una cloche in maglia o una pashmina colorata). E soprattutto assicurati di non trascinare i piedi o di avere un nido di tortore al posto dei capelli
Night

  • Scegli un modello che possa contare su una texture ricercata o su dettagli vezzosi come paillettes e borchie 
  • Prediligi le tinte sobrie come il tortora,il blu, il fango ed il nero
  • Con le stesse attenzioni per la versione da giorno, puoi abbinarli ad un jeans o ad un paio di shorts
  • Ok l’accostamento con leggings/jeggings purchè possiate contare su cosce snelle e toniche. E soprattutto evitiamo l’effetto “culo all’aria“, anche se c’avete lo stesso lato B di Miranda Kerr, abbinando una tee/cardigan oversize
  • Curate il resto dei dettagli: che siano femminili e ricercati, come uno zuccotto di lana con filato d’argento, come un paio di guantini borchiati. Ok a tracolline ed handbag, no a pochette e clutch.
  • Per quanto io mi schieri dalla parte degli ugg, nonsiamai vi dovessi beccare ad indossarli in discoteca o peggio ancora nel bel mezzo di una cena romantica. Che gli ankle boot con tacco dieci sennò che cosa li hanno inventati a fare?!
Consiglio acca ventiquattro: evitiamo l’effetto salsiccia di montone. Si al parka, al maxi cardigan o al piumino versione long se abbiamo deciso di indossare shorts/leggings/jeggings. Si al bomber, al blazer invernale o al chiodo di pelle se abbiamo deciso di abbinare gli skinny o un maglione oversize.

Buon divertimento!