Tartan is the new black – Ecco come indossarlo in un'occasione chic senza sembrare l'ennesima "fashion victim" rubata alla pastorizia.

La stampa tartan, esattamente come l’animalier, è in grado di dividere le fashion victim in due precise scuole di pensiero: c’è chi lo ama e chi proprio non lo può soffrire. Io onestamente mi trovo a metà strada, perché se è vero che in medio stat virtus, è anche vero che ci vuole poco a passare dall’effetto glamour a quello plaid-della-casa-in-campagna. E gli street style protagonisti delle ultime fashion week in giro per il mondo ne sono stati la prova. Nonostante certe cafonate che sono state immortalate ai bordi delle passerelle, trovo che, se dotate di buon gusto, si possa fare del tartan una stampa estremamente versatile: rock chic se accostata ad un paio di ankle boots grintosi, tremendamente classy se sfoggiata in versione tailleur. 

Paola è una lettrice che mi ha scritto per un consiglio di stile, dal momento che a fine mese parteciperà alla laurea del suo fidanzato: una cerimonia che sarà senza alcun dubbio emozionante per entrambi, senza contare che in questa occasione Paola verrà presentata per la prima volta alla famiglia e agli amici del liceo di lui. 
Un po’ stufa del solito stile basic, Paola vorrebbe stupire i presenti con un look all’ultimo grido, che rimanga pur sempre consono alla formalità della cerimonia e che la faccia sentire a proprio agio. Avendomi dato carta bianca, ho subito pensato che il tartan, chic ed estroso allo stesso tempo, potesse essere il compromesso ideale per un outfit che sia in grado di trasmettere carisma e personalità senza troppe manie di protagonismo.
1. La blusa –
Punk (ma con garbo)
Dal momento che Paola può contare su di un fisico asciutto e slanciato, non è poi così folle l’idea di voler osare un paio di ballerine/mocassini (magari con una texture grintosa): un top romantico (che mica vorremmo far cadere gli occhi dei futuri suoceri sulla nostra scollatura, no?), un jeggins con inserti in ecopelle ( che quelli 100% cotone sono più adatti per la lezione di pilates!) ed una handbag capiente color vinaccio (in cui custodire tutto lo stretto necessario, tra cui macchinetta fotografica, beauty di sopravvivenza e kleenex-per-il-momento-lacrimuccia). Il tocco in più? Un chiodo in pelle e due dita di rossetto amaranto.

2. L’abito –
Upper Class & d’effetto

Un paio di pumps mozzafiato sono in grado di rendere glamour ed assolutamente up-to-date anche il più casto degli abitini, come questo d’ispirazione sixties: un paio di gambe sexy (come saranno sicuramente quelle di Paola, dall’alto del suo metro e settanta) scoperte ad arte e senza volgarità, che entrano in delizioso contrasto con l’allure seriosa di una doctor bag da esibire al polso. Il tocco in più? Un collar estroso da indossare con il colletto rigorosamente abbottonato (per la gioia della suocera!)
3. La gonna –
Collegiale & bon ton

Una mini sbarazzina, da indossare rigorosamente con collant coprenti, perchè per non passare inosservate non c’è mica bisogno del nude look, ma basta semplicemente avere buongusto: un paio di ankle boots in vernice e con tacco largo (sia lodato!), da abbinare ad una handbag chic e ton sur ton. Una camicia bianca e dal taglio boyfriend da sblusare dentro la gonna, per un’allure classy e moderna allo stesso tempo. Il tocco in più? Un trench romantico ed un paio di orecchini gioiello.

4. Il pantalone –
Sprint & stiloso
E se Paola fosse allergica alle gonne, esistono sempre i pantaloni ( a sigaretta) da ingentilire con una blusa scollata ad arte e sui toni del blu: il mocassino, sia esso classico ed in versione flat o rivisitato in chiave tacco dieci, è una scarpa dalla personalità forte, per quelle donne che amano sentirsi un po’ maschie, ma sempre con stile, magari abbinandolo ad una tracollina bicolor e molto femminile. Il tocco in più? Un paio di occhiali da sole d’ispirazione seventies ed una chioma mossa e capricciosa da vera diva (tanto per far capire “chi è che comanda” a tutte le eventuali gattemorte/oche giulive nei paraggi!)
Brand: Zara