Sono stati i treni persi a portarmi ovunque.

Quanta rabbia ho lasciato che mi consumasse, solo perché le cose non erano andate come io avrei voluto.  Quanto ho pianto per un amore non corrisposto o per uno finito contro la mia volontà. Vivere talmente male un rifiuto, al punto da mettere in discussione tutta me stessa. Continuare a bussare ad una porta murata dall’interno, con la convinzione di poterla sfondare, prima o poi: che grande perdita di tempo.

Ora lo so. Ora so che vale la pena rincorrere un treno che non fa fermate, solo se si ha voglia di buttare giù qualche chilo. Che nella vita di ognuno esistono delle stazioni fantasma, dove se hai voglia di andare avanti, i binari li devi percorrere a piedi. Almeno fino al prossimo fischio.

I treni prenotati con anticipo mi hanno portato esattamente dove volevo. I treni presi al volo mi hanno portato in luoghi fino a quel momento sconosciuti. Sono stati però i treni persi ad aver fatto la differenza.

I treni persi mi hanno portato ovunque.

Ben oltre il dolore, l’amarezza, la voglia di mandare tutto al diavolo. Ben oltre il percorso che avevo immaginato per me. Ben oltre quello che credevo nelle mie possibilità. Ben oltre quello che fino ad allora sembrava essere il mio destino.

I treni persi mi hanno permesso di prendere tutto il resto: una strada che percorsa a piedi ha assunto tutto un altro sapore, una bicicletta all’inizio noleggiata per disperazione e da cui poi invece non mi sono più voluta separare, raggiungere a nuoto un’isola felice a cui nessun treno mi avrebbe mai potuto condurre. Laddove pensavo fosse tutto finito, è invece fiorito un giardino. Laddove pensavo di aver perso tutto, ho ritrovato me stessa.

Se non avessi perso tutti quei treni, oggi non avrei gambe forti e volontà d’acciaio: se avessi preso tutti quei treni, non mi sarei mai preoccupata di guardare in tutte le altre meravigliose direzioni della vita. Ora lo so.

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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…