Trenta NUOVI giorni di felicità. (#100HappyDays Challenge)

Okay, quella che un tempo sembrava essere solo una supposizione, è ora diventata a tutti gli effetti una (amara) certezza: l’unica sfida che non sono in grado di portare seriamente avanti è quella della dieta. E del workout giorno dopo giorno. 
Da persona matura quale sono, ho perciò deciso di portare con dignità ed onore la mia taglia 42 ( che può talora magicamente trasformarsi in una 38/40 – lunga vita dunque ai tessuti stretch, ai modelli high-waisted e ai periodi di detox! -) e di abbracciare, eccezion fatta per quelle che mi vengono imposte dalla vita e dalla carriera universitaria, solo quelle sfide che riempiono le mie giornate di energie positive
E la  #100HappyDays Challenge è una di queste.


In quest’altro post vi avevo già parlato delle regole fondamentali per entrare a far parte del popolo felice del web, condividendo poi con voi quelli che erano stati i miei primi trenta momenti sotto la voce #happydays: ora che è trascorso un altro mese, non posso non continuare a rendervi partecipi di questo piccolo grande fenomeno virale che sta cambiando completamente il mio modo di vivere le giornate.
E di percepire la felicità.

Day 31: la felicità di aiutare un’amica in un progetto che ha a cuore i diritti dei più piccoli, coinvolgendo con gioia ed entusiasmo le persone intorno a me. – Day 32: la felicità di un Bacio Perugina scartato e condiviso con una delle tue migliori amiche durante la pausa studio, non potendo fare a meno di notare che la qualità dei messaggi nei bigliettini sta pericolosamente raggiungendo quella delle barzellette del Cucciolone! – Day 33: una manciata di ciliegie, le prime dell’anno. – Day 34: una mattinata trascorsa a due passi dal bagnasciuga, dopo aver archiviato ufficialmente il terrore della prova bikini, indossando per l’occasione un delizioso costume a pois. – Day 35: le letture “peccaminose” firmate Isabel Allende, che sanno strapparmi un sorriso e farmi sognare ad occhi aperti anche nelle mie serate peggiori. – Day 36: la felicità di gustare una coppa con crema e fragoline di bosco nel cuore di Nemi, seduta ad una terrazza con vista sul lago.

Day 37: il tuo uomo che viene a prenderti sotto casa, stravolgendo completamente i piani che vi eravate prefissati per quel giorno. La felicità di un’uscita fuori porta del tutto inattesa: respirare e godere dello spirito irriverente di una cittadella come Calcata, in cui amore per l’arte e per la filosofia hippie si mixano alla perfezione. – Day 38: la felicità di aver recuperato buona parte del materiale che servirà alla stesura della tua tesi. – Day 39: la tua prima volta al Magnum Pleasure Store di Roma. Cioccolato bianco con copertura di brownies, caramello salato a scaglie e granella di pistacchio: non è forse questa la felicità? – Day 40: qualche spicchio di melone giallo ed è subito estate. – Day 41: la felicità di poter contare su un fidanzato stupendo, che sa rendere perfetta anche una serata non propriamente cominciata nel migliore dei modi. Lui che non solo ti porta a cena fuori, ma che ha anche la pazienza di passare a prenderti il buscofen in farmacia, dal momento che ti è arrivato il ciclo e sei a casa da sola, bloccata dai dolori. – Day 42: trascorrere una serata in totale relax stesa sul letto, tra serie televisive in streaming e post del blog da aggiornare. 
Day 43: una splendida domenica a Trevignano in compagnia della mia dolce metà: indossare finalmente un paio di sandali dopo interminabili giorni di pioggia, mangiare baciati dal sole a ridosso del lungolago. – Day 44: iniziare una nuova fitness-challenge in compagnia della mia web personal trainer preferita, Keaira Lashae. – Day 45: la felicità di sentirmi piena di energie da impiegare in un workout dai ritmi reggae e dancehall, sognando così l’estate ad occhi aperti. – Day 46: la (discutibilissima) felicità di potersi concedere qualche coccola beauty dall’estetista. – Day 47: un abito azzurro tiffany, un paio di sandali con plateau e sono subito pronta per partecipare alla mostra fotografica del mio amico Sergio Barraco. – Day 48: continuare a pensare positivo nonostante la giornata trascorsa abbia messo a dura prova nervi, pazienza e voglia di fare.

Da
y 49
: la felicità di aver partecipato all’Holi Festival, sentendomi libera e felice come una bambina, circondata da volti sorridenti, polveri colorate e musica trance. Per non parlare della felicità di essere tornata a casa viva (e senza sintomi di morte imminente), dopo essermi beccata pioggia e grandine in calzoncini e maglietta. – Day 50: la felicità di pranzare in compagnia di Alfie, tra chiacchiere e vino bianco, mentre fuori impazza il temporale. Con lui che si fa tremila chilometri solo per trascorrere qualche ora insieme a me. – Day 51: essere bloccata in ospedale senza speranza alcuna di poter far ritorno a casa, causa mal tempo. La felicità immensa di scorgere il volto di un’amica e di condividere con lei un ombrello per raggiungere la tua auto. – Day 52: un happy hour improvvisato, per brindare, a suon di spritz, i timidi raggi di sole della giornata. – Day 53: una piantina grassa, pegno d’amore, che ogni volta che la guardi ti fa pensare alla tua dolce metà. La felicità di sentirsi amate e rispettate, la felicità che tutto può fare. Anche farti superare la meteoropatia da acquazzone estivo. – Day 54: uno dei tuoi telefilm preferiti, un bicchiere di gelato alla stracciatella per dire ufficialmente no alla dieta, e si al colesterolo

Day 55: iniziare a guardare Trono di Spade, perchè non potevo essere l’unica sfigata sul pianeta a non averlo ancora fatto! – Day 56: la felicità di un sabato sera trascorso tra la visione di “Per un pugno di dollari” al cinema ed una cena in uno dei tuoi posti del cuore,  in compagnia di una delle tue migliori amiche. – Day 57: lui, lui e ancora lui. Lui che ti ascolta, che ti fa sentire speciale. Lui che c’è sempre. – Day 58: la felicità di una cena romantica a sorpresa in uno dei ristoranti più rinomati della città. Vino bianco ghiacciato, entrèe di crudi, spaghetti alle vongole e paccheri con dentice, carciofi e bottarga. Le risate, gli sguardi, la libidine che, dal traboccare del vino nei bicchieri, invade i corpi ed i pensieri. – Day 59: ritrovarsi distese sul letto, con una lunga giornata alle spalle. Stanca ma felice. Un altro esame è andato. – Day 60: whatsappate tra amiche che ti fanno capire quanto loro siano speciali per te. Vedersi in pausa pranzo. Snobbare le insalate e condividere un maxi crostino in due.
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Cancella e riavvolgi.

Come cantavano i The Cardigans: cancella e riavvolgi. Ogni volta che questo film ti sembri un melodramma senza fine,…